Stefano Vezzani

CINQUE GELATERIE PER TRE PROGETTI PEDIATRICI DI FONDAZIONE SANT’ORSOLA

Fini, Jelassic Park e Pilucco per la Musicoterapia. Maritozzi e Gelato per Guarda come cresco. Stefino per il Parco della luna. Cinque gelaterie di Bologna hanno deciso di sostenere durante l’estate tre progetti che Fondazione Sant’Orsola ha attivato in Pediatria, dando a tutti i clienti la possibilità di contribuire.

In queste cinque gelaterie, infatti, per ogni acquisto sarà possibile – per chi lo desidera – fare un’offerta di 2 euro o lasciare direttamente il resto solidale. L’iniziativa, iniziata a metà luglio, nei primi 15 giorni ha visto l’adesione di oltre 200 bolognesi che anche d’estate hanno contribuito così a mantenere vivi i nostri progetti. Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre.

 

MACRON DIVENTA IMPRESA PARTNER DI FONDAZIONE SANT’ORSOLA PER L’ONCOLOGIA FEMMINILE

Le persone al centro, è la filosofia di Macron. Al centro le persone e intorno spazi che possano creare serenità, sicurezza, speranza e qualità della vita. Queste sono le motivazioni che sono alla base della partnership tra Macron e Fondazione Sant’Orsola di Bologna, un rapporto e un legame che esiste da anni, ma che ora diventa continuativo con l’impegno dell’azienda di Valsamoggia a sostenere e supportare, nei prossimi tre anni, una serie di progetti e in particolare contribuire concretamente a migliorare i percorsi di cura nell’area di Oncologia femminile.

Ogni anno una media di 1.200 donne si rivolgono al Policlinico Sant’Orsola per essere curate per un tumore ginecologico o al seno. Un percorso delicato che, oltre al fondamentale aspetto medico, deve averne accanto uno altrettanto decisivo come quello umano e ambientale. Il progetto per il nuovo reparto di Oncologia prevede una ristrutturazione radicale degli spazi per ampliare gli ambulatori per visite ed esami, le stanze per chemio e immunoterapia, investire in strumenti che aiutino ed accompagnino le terapie, diminuendo gli effetti collaterali. Tutto questo sarà immerso in spazi luminosi, colorati, con balconi che diventeranno dei piccoli giardini.

Competenza, professionalità, attenzione del personale medico e sanitario si amplificano in maniera positiva per un paziente che puo’ vivere questo complesso percorso della propria vita in un ambiente sereno, piacevole, per certi versi familiare. Recenti studi hanno confermato che lo spazio in cui si viene accolti incide sull’efficacia e sulla tollerabilità delle terapie, soprattutto in ambito oncologico. Effetti che incidono non solo sulla persona in cura, ma anche a chi vive e sta accanto a loro.

Un progetto che richiede la sensibilità e il sostegno di tutti, un progetto che ha un obiettivo concreto: far partire ora i lavori e terminarli nei primi mesi del prossimo anno. Macron è un’azienda del territorio, le sue radici sono fortemente ancorate a questa terra e alla sua comunità e sostenere progetti sociali come quello della Fondazione Sant’Orsola è un impegno dovuto e intensamente voluto.

Siamo felici e orgogliosi di contribuire concretamente ai progetti della Fondazione Policlinico Sant’Orsola. – ha dichiarato Gianluca Pavanello, CEO di Macron – Macron da sempre è al fianco delle istituzioni della nostra città che, come il Sant’Orsola, si impegnano ogni giorno a prendersi cura di chi è più vulnerabile. Essere partner significa condividere e dare valore ad ogni esperienza e, noi come azienda del territorio, abbiamo l’obbligo di contribuire garantendo un impegno continuativo che abbia come fine la realizzazione di progetti concreti. Il primo step è vedere finalizzato l’ammodernamento dell’area di Oncologia dell’ospedale e della sezione dedicata al day hospital femminile. Noi ci siamo e ci uniamo al grande abbraccio che la comunità di questo territorio è sempre in grado di dare a chi è più in difficoltà”.

“La partecipazione – ha spiegato il presidente di Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldellaè il cardine attorno a cui sta crescendo la nostra Fondazione. Vogliamo portare l’abbraccio della città a chi vive un percorso di cura, e farlo attraverso progetti concreti e verificabili, in modo che ciascuno possa toccare con mano gli effetti positivi della propria generosità. La scelta di Macron, che oggi diventa impresa partner di Fondazione Sant’Orsola, dà forza a questo cammino da percorrere insieme, collaborando sempre più con altre realtà profit e non profit che si muovono lungo la stessa strada, con i nostri stessi valori”.

Da anni Macron, che è anche tra i soci fondatori di Fondazione Rizzoli, sostiene progetti di solidarietà sociale, interesse culturale, aiuto alla disabilità, sostegno alla ricerca e prevenzione in ambito medico attraverso donazioni di materiale, erogazione di contributi in denaro e sponsorizzazioni dirette. Nel corso del 2023 Macron ha sostenuto 50 progetti con un importo totale donato pari a € 294.880.

“La sera dei miracoli” annullata per maltempo, ci vediamo il 2 settembre 2025!

Le pessime previsioni meteo prima avevano imposto il rinvio al 23 settembre ed ora l’annullamento dell’evento, rifilato per il 2 settembre 2025. Chi desidera ricevere il rimborso per la quota versata può chiederlo a info@fondazionesantorsola.it mentre chi vuole può lasciare la quota come donazione per il nostro progetto per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile. A seguire la notizia pre annullamento dell’evento

 

Dalle ore 19.30 il viale del Sant’Orsola si trasformerà. Luci, suoni, e un grande prato accoglieranno la più grande cena popolare che Bologna abbia conosciuto. Mille e 700 persone hanno aderito all’evento solidale per portare il proprio abbraccio a chi vive un percorso di cura in ospedale. Un aiuto concreto: grazie agli sponsor il 100% delle donazioni per partecipare alla serata andranno ai progetti che stiamo realizzando insieme.

“La sera dei miracoli” permetterà a tutti di sentirsi parte della grande orchestra che qui ogni giorno si prende cura della città. Parole e canzoni accompagneranno la serata con l’obiettivo di fare percepire a tutti la passione per l’uomo che sostiene l’infermiere, muove le dita del chirurgo, alimenta il lavoro dei tecnici e degli addetti alle pulizie, spinge avanti il ricercatore.

“Alimentare e sostenere questa passione all’interno dell’ospedale – spiega il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – è necessario ed è l’obiettivo di fondo per cui è nata la nostra Fondazione, ciò che muove ogni nostro progetto. Insieme vogliamo costruire una comunità che cura, capace di essere accanto a chi vive un momento difficile per una malattia propria o di chi ci è caro e aiutarci ad attraversarlo insieme”.

“Nel corso della serata – prosegue il presidente Faldella – verrà consegnato il primo Premio “La sera dei miracoli”, che Fondazione Sant’Orsola attribuirà ogni anno a qualcuno che ha saputo far vivere questo abbraccio in modo straordinario, con scelte ed azioni che possono essere di esempio e compagnia per ognuno di noi”.

“La sera dei miracoli” sta prendendo forma grazie all’intraprendenza e alla generosità di Felsinea Ristorazione e di 2comeventi, può contare sulla collaborazione del Policlinico di Sant’Orsola e sull’amicizia di Fondazione Lucio Dalla e della disponibilità degli editori del titolo del brano “La sera dei miracoli” per l’iniziativa, EMI Music Publishing e UMPR, e si realizzerà grazie agli sponsor che decideranno di accompagnare questa sfida.

Per informazioni: info@fondazionesantorsola.it – Tel. 349.3284387

Alla scoperta di Fondazione Sant’Orsola insieme al gruppo Terziario Donna di Ascom

Martedì 25 giugno il Gruppo Terziario Donna Confcommercio Ascom, guidato dalla presidente Trilli Zambonelli, è venuto in sede per conoscere Fondazione Sant’Orsola e i progetti che sta realizzando per i pazienti del Policlinico.

Dopo la presentazione della nascita della Fondazione e il racconto di quel che è stato fatto in questi primi cinque anni, siamo andati a conoscere sul campo alcuni dei progetti in corso.

Insieme siamo stati così al Centro per il benessere dei pazienti “L’acqua e le rose”, al giardino terapeutico “L’isola che non c’è” e, sempre in pediatria, abbiamo incontrato i professionisti con cui  portiamo tre ore al giorno di musicoterapia nei reparti pediatrici.

“Imprese private per il bene comune”, in Confindustria 50 aziende con Fondazione Sant’Orsola

Cinquanta imprese con Fondazione Sant’Orsola. I soci promotori, le imprese partner, alcune aziende che hanno donato e tante che potranno farlo hanno partecipato ieri presso la sede di Confindustria Emilia all’incontro “Imprese private per il bene comune”. Un momento, coordinato dal vicedirettore del Resto del Carlino Valerio Baroncini, per fare il punto su che cosa è stato realizzato in questi primi cinque anni dalla nostra Fondazione e raccontare le tante modalità per continuare a sostenere i tanti progetti in corso.

“Le imprese – ha spiegato Tiziana Ferrari, il direttore generale di Confindustria Emilia – oltre a quello che già fanno ogni giorno, mettendosi insieme possono giocare un ruolo importante per migliorare la vita della nostra comunità. In questo sentiamo Fondazione Sant’Orsola molto vicina, grazie alla scelta di lavorare per progetti e l’attenzione alla trasparenza che sono fin dalla nascita suoi tratti distintivi”.

Fondazione Sant’Orsola è nata cinque anni fa per iniziativa di 7 imprese del territorio, divenute oggi 13: Azimut, Banca di Bologna, BCC Felsinea, CAR, Comet, CRIF, FAAC, IEMA, Illumia, Lavoropiù, MEC, Pelliconi, Up-Day. Sono i nostri promotori, che donano ogni anno non solo le risorse per coprire i costi di struttura ma anche tempo, competenze e relazioni governando la Fondazione, condividendone i valori e garantendo efficacia e tempestività ai progetti a sostegno di pazienti e familiari.

In cinque anni sono state poi 888 le imprese che hanno donato per i progetti di Fondazione Sant’Orsola complessivamente 5,1 milioni di euro, pari al 57% di tutto quel che è stato raccolto. Risorse che hanno permesso di realizzare tanti progetti, dal Centro per il benessere dei pazienti alla logopedia per i bimbi con la sindrome di Down, dalla musicoterapia all’acquisto di tecnologie per migliorare la radioterapia pediatrica o il trapianto di cuore.

“Insieme stiamo costruendo – ha raccontato il vicepresidente della Fondazione Andrea Moschetti – una comunità che cura, nella quale fondamentale è il ruolo degli oltre 260 volontari, presenti ogni giorno nelle corsie dell’ospedale. Un territorio capace di abbracciare chi vive un momento di fragilità, lavorando insieme per sostenere il percorso di cura, è un posto migliore dove vivere e lavorare, per tutti”.

Ora la sfida è rendere sempre più stabile questo sostegno. Nasce così la nuova figura dell’impresa partner, che si impegna a sostenere per un triennio – decidendo liberamente l’importo della donazione – un progetto di Fondazione Sant’Orsola, coinvolgendo se vuole anche i propri collaboratori, fornitori e clienti in questa scelta solidale, per contribuire anche così a far crescere sempre di più quella “comunità che cura” a cui accennava il nostro vicepresidente.

Partita solidale, Cotabo dona 5mila euro per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile

Il risultato non l’ha annotato nessuno. Perché il 19 giugno la partita tra la squadra dei taxisti Cotabo e quella dei medici di Bologna è stato un incontro di calcio all’insegna della solidarietà e della gioia di stare insieme. Un momento che si è concluso con una donazione importante, da parte della cooperativa dei taxisti: 5.000 euro per la realizzazione del nuovo Day hospital di oncologia femminile al Sant’Orsola.

Prosegue così la collaborazione tra Fondazione Sant’Orsola e cooperativa Cotabo, che è impresa partner per tutti i progetti legati all’Oncologia. Il sostegno dei taxisti era iniziato durante la pandemia con l’iniziativa del taxi a 1 euro per tutto il personale sanitario che doveva spostarsi da un ospedale all’altro, e proseguita con due cene solidali presso Dispensa Emilia negli anni successivi.

Tre cene sotto le stelle con tre grandi ristoranti di Bologna per Casa Emilia

Tre grandi ristoranti di Bologna per una sera apparecchiano i tavoli sul grande terrazzo di Casa Emilia. Tornano anche quest’anno “I sapori di casa”, l’iniziativa a sostegno del luogo dove Fondazione Sant’Orsola accoglie i pazienti che, con le proprie famiglie, devono rimanere a lungo a Bologna per ricevere le cure di cui hanno bisogno.

Mercoledì 26 giugno la cena sarà preparata dal ristorante La Cesarina. Per la settimana successiva invece, mercoledì 3 luglio, il ristorante sarà Via con me, mentre il 10 luglio chiuderà il ristorante Biagi. L’appuntamento è sempre alle 19.30, con l’aperitivo, in via Emilia Levante 10, sede di casa Emilia.

Ogni sera sono 40 i posti disponibili nel grande terrazzo sotto le stelle, tra ulivi e melograni. Per partecipare è richiesta una donazione di 50 euro per persona, che – grazie alla generosità dei ristoratori e del partner tecnico La Casona – andranno interamente a sostegno della casa di accoglienza.

Per partecipare è necessario prenotarsi compilando il modulo raggiungibile qui: clicca qui. Per ulteriori informazioni: info@fondazionesantorsola.it – Tel 349.3284387. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Confcommercio Ascom. Il Resto del Carlino è media partner di Fondazione Sant’Orsola.

Asterix, la forza della partecipazione a sostegno del Parco della luna

Hanno raccolto, finora, 6mila euro donando l’intero ricavato della vendita di un loro prodotto. Un aiuto importante per il Parco della luna. Ma quello che ha già fatto Asterix per il nostro progetto è molto di più. Perché a tutti i clienti hanno spiegato a che cosa serviva quella donazione, chiamandoli personalmente. Durante i loro eventi hanno distribuito volantini e quando ne avevano occasione facevano vedere il video che presenta il progetto.

“Siamo una fondazione di partecipazione – spiega il presidente Giacomo Faldella – e questo coinvolgimento è quel che cerchiamo ogni giorno. Produce un cambiamento vero solo quello che è capace di unire le persone, di metterle insieme per una buona causa, grazie a chi è capace di donare non solo risorse economiche ma anche la propria passione e le proprie relazioni, mettendosi in gioco insieme a noi”.

In Asterix questo coinvolgimento si allargherà ancora. L’impresa ha deciso, infatti, di coinvolgere anche i 576 dipendenti nella campagna per il Parco della luna. Nei prossimi mesi ognuno potrà donare il corrispettivo di un’ora di lavoro, di due ore o di ore di permesso. L’impresa, da parte sua, raddoppierà la donazione. Un’alleanza a sostegno del progetto, molto bella per il valore che ha e importante per l’effetto che può produrre.

“La partecipazione attiva e generosa di molti dei nostri clienti, fornitori e dipendenti – racconta l’amministratore delegato Enrico Bottazzi – è un esempio tangibile di come insieme possiamo fare la differenza, diventare concretamente i supereroi di quei bambini. È fondamentale sentirsi liberi di poter contribuire secondo le proprie possibilità, ricordando sempre che ogni gesto di generosità, grande o piccolo che sia, è prezioso e fa la differenza. Reinvestire sul territorio è uno dei nostri valori aziendali e siamo orgogliosi di realizzarlo contribuendo ad un progetto così innovativo”.

Continua intanto la campagna sul prodotto il cui ricavato viene donato interamente al Parco della luna. Si chiama Rifrax San ed è un detergente disinfettante universale per tutte le superfici registrato come PMC (presidio medico chirurgico) che garantisce il controllo di batteri, funghi e virus ed è utilizzabile ogni giorno per la disinfezione di arredi, mobili, sanitari, vetrate, attrezzature di cucina e superfici in genere.  La donazione minima richiesta per un cartone da 12 bottiglie da 750 ml è pari a 60 euro. Per info: commerciale@asterixsrl.it

Torna il 5 giugno il laboratorio “La buona cucina” con lo chef Simone Salvini

Torna “La buona cucina”, il laboratorio per imparare a mangiare cibi nello stesso tempo buoni e sani. Il primo appuntamento sul grande terrazzo di Casa Emilia (via Emilia Levante 10) – a aperto a tutti – è fissato per mercoledì 5 giugno dalle 18.30 alle 20.00.

In collaborazione con Alce Nero, scopriremo i principi di un’alimentazione corretta e come preparare alcuni piatti della salute, aiutati da Renata Alleva, nutrizionista e specialista in Scienze dell’alimentazione, e Simone Salvini, chef di Cucina vegetale.

Impareremo insieme a cucinare

  • orzo con verdure di stagione
  • polpette di miglio
  • hummus di ceci

e a preparare

  • the bancha alla menta
  • limonata fresca

approfondendone valori nutritivi ed aspetti benefici.

Al termine dell’incontro ci fermeremo a mangiare insieme quanto preparato, grazie anche al servizio di catering effettuato da La Granadilla, un format di cucina vegetale con cui lavora Alce Nero.

Per partecipare è necessario prenotarsi a questo link, fino a esaurimento posti: https://forms.gle/C37SfLPmb6Cek3eu6

Aperte le iscrizioni per il Centro estivo di Fondazione Sant’Orsola

Sono aperte da oggi, 29 aprile, fino a venerdì 10 maggio le iscrizioni per il Centro estivo che Fondazione Sant’Orsola anche quest’anno organizzerà per i figli del personale dell’ospedale.

Da lunedì 10 giugno a venerdì 13 settembre, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8 (con possibilità di anticipare alle 7.30 su richiesta) alle 18 i bambini dai 3 ai 10 anni saranno accolti negli spazi messi a disposizione da CRI e Policlinico al padiglione 32 (i locali in via Pizzardi 1 non sono più accessibili perchè trasformati in cantiere PNRR).

Le attività saranno condotte da educatrici professioniste e comprenderanno una gita alla settimana, in collina o al mare, in piscina o al museo. Il contributo richiesto comprende tutte le spese (viaggi inclusi) e il pranzo.

Il contributo è pari a 70 euro/settimana per operatori sociosanitari, infermieri, tecnici, amministrativi e specializzandi e 100 euro/settimana per medici e dirigenti.

È possibile richiedere fino a un massimo di 4 settimane per ogni bambino/a. Se in alcune settimane rimarranno posti disponibili sarà comunicato e, unicamente per quelle settimane, sarà possibile per chi ne avesse necessità richiedere un posto anche oltre le 4 settimane.

Per iscriversi è possibile compilare il modulo che trovate sul sito della Fondazione Sant’Orsola all’indirizzo: https://forms.gle/HW8HdJ3XrDoEXJzC6

Raccolte tutte le domande, elaborate le graduatorie nel più breve tempo possibile verrà data risposta positiva o negativa. Si ricorda, infatti, che già l’anno scorso, per limiti di spazio, non era stato possibile accogliere tutte le domande.

Per ulteriori informazioni: spaziobimbi@fondazionesantorsola.it