martina pavin

“IO PARLO DAI CONFINI DELLA NOTTE”, UN INCONTRO PER ENTRARE NEL LABORATORIO 2024

archiviozeta con Fondazione Sant’Orsola e in collaborazione con il Comune di Bologna ha organizzato per venerdì 17 maggio 2024 alle ore 18.30 presso l’Aula Magna del Padiglione 4 (via Massarenti, 6) del Policlinico Sant’Orsola la presentazione del libro “Io parlo dai confini della notte, tutte le poesie” di Forugh Farrokhzad (Bompiani, 2023).

Al centro della presentazione, a ingresso libero, l’incontro con il traduttore e curatore dell’opera Domenico Ingenito e le letture poetiche del laboratorio teatrale “La cura delle parole”, progetto realizzato da 10 anni da archiviozeta, sostenuto oggi da Fondazione Sant’Orsola che per dare continuità a quest’esperienza bellissima ha lanciato in questi giorni un crowdfunding.

A gennaio 2024 Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti hanno proposto al laboratorio di lavorare sulle poesie di Forugh Farrokhzad. La curiosità nei confronti di questa poeta, enigmatica e per lo più sconosciuta in Italia, è sorta dalla scoperta del bellissimo film Kafka a Teheran, diretto da Ali Asgari e Alireza Khatami, il cui titolo originale (Āyehā-ye zamini) Versetti terrestri è il titolo di una poesia di Forugh Farrokhzad. E sempre nel 2023 è uscito il volume che raccoglie l’intera opera poetica della poetessa.

L’incontro di venerdì 17 maggio nasce da un breve soggiorno in Italia di Domenico Ingenito e sarà l’occasione per presentare il libro e il suo lavoro di studioso della lingua e della cultura persiana. In questa occasione il gruppo del laboratorio leggerà a voce alta alcune delle poesie scelte in questi mesi di lavoro. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Amilcar Cabral nell’ambito del Patto per la lettura Bologna e Il maggio dei libri 2024, bookshop a cura di La confraternita dell’uva – libreria indipendente.

Dal 2014 Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti di archiviozeta conducono, in collaborazione con la dottoressa Lucia Polpatelli, il laboratorio teatrale “La cura delle parole” per pazienti in cura, ex pazienti e familiari di Oncologica che si incontrano per sperimentare fuori e dentro di sé, per esplorare e navigare nei significati che abitano l’ospedale: la cura, la malattia, la salute.

Questo non è un comune laboratorio teatrale – raccontano Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni – ma una dimostrazione del delicato lavoro di ricerca che da diversi anni il laboratorio teatrale sta sperimentando al Sant’Orsola con medici, pazienti, personale e familiari di oncologica. Vita e morte, trasformazione e rinascita, materia e vuoto: queste costellazioni poetiche si sono unite ad un emozionante lavoro sul corpo e sulla parola”.

Tutti possono sostenere il futuro del laboratorio teatrale, per continuare a portare le parole e l’esperienza dell’arte nell’ospedale, partecipando anche con una piccola donazione al crowdfunding lanciato da Fondazione Sant’Orsola: CLICCA QUI

Io parlo dai confini della notte

dal termine del buio

e parlo

dei confini della notte.

 

Se vieni a casa mia, caro, portami un lume

e uno spiraglio da cui poi guardare

la folla nel vicolo felice.

LE PIAZZE DELLA CURA, FONDAZIONE SANT’ORSOLA PRESENTA IN CITTÀ I PROPRI PROGETTI

Una giornata di incontri, eventi e attività in centro città per scoprire i progetti di Fondazione Sant’Orsola

Sabato 18 maggio la Fondazione si sposta in città con 10 stand dedicati ognuno a un progetto che insieme stiamo realizzando. Un’occasione per trovarci e ritrovarci, per approfondire le attività dei progetti, conoscere a tu per tu chi li vive quotidianamente dai professionisti, ai volontari fino ai beneficiari.

Tante iniziative per partecipare e confrontarci sul significato di cura, salute e malattia come comunità. Tutti gli stand saranno aperti dalle 10.00 alle 19.00. Qui di seguito il programma, dove trovarci, la mappa e le attività a cui puoi partecipare:

 

PIAZZA MAGGIORE – Sopra il Crescentone lato Pavaglione

Stand dedicato alla Fondazione e alle attività di volontariato. Gli incontri della giornata:

  • dalle ore 10.00  punto di partenza per il tour “Le vie del dono”, una passeggiata tra i diversi stand in città guidata dallo staff della Fondazione per approfondire i progetti presenti nelle piazze per l’occasione. Facci sapere se ci sarai chiamandoci o scrivendoci su whatsapp al 3493284387
  • dalle 10.00 alle 19.00  “I volti del dono”: troverai presso lo stand diversi artisti che si alterneranno nell’arco della giornata per ritrarre i donatori e tutte le persone che sceglieranno di sostenere i progetti della Fondazione
  • dalle ore 11.00 –  che cos’è la cura? Qual è la tua esperienza? E’ possibile innovare i percorsi di cura? Vogliamo sapere la tua opinione e le tue idee per interrogarci e ripensare insieme alla comunità risposte utili ai bisogni di pazienti e familiari
  • ore 12.00 e ore 17.00 “Un tempo che cura”, incontro con i volontari della Fondazione per conoscere i servizi che la Fondazione realizza al Policlinico e conoscere l’esperienza diretta delle persone che hanno scelto di essere al fianco dei pazienti donando tempo
  • dalle ore 16.00 “Storie di cura”: hai ricevuto un sostegno dalla Fondazione o lo hai dato? Vieni a incontrarci allo stand e lascia il tuo messaggio per condividere la tua storia e raccontarci quale significato ha avuto per te

PIAZZA DEL NETTUNO – lato Sala Borsa

Stand dedicato al progetto Il parco della luna, il nuovo progetto di Fondazione per i bimbi e le bimbe ricoverate in pediatria. Le attività della giornata:

  • dalle 10.00 alle 19.00 – giochi, musica, disegni e attività per bimbi e bimbe di tutte le età insieme ai volontari della Fondazione, troverai anche lo zucchero filato e ogni bimbo potrà lasciare il proprio messaggio o desiderio per i bimbi che si trovano in ospedale
  • dalle 10.00 alle 19.00  “I volti del dono”: troverai presso lo stand diversi artisti che si alterneranno nell’arco della giornata per ritrarre i donatori e tutte le persone che sceglieranno di sostenere i progetti della Fondazione
  • dalle 10.00 alle 11.00 – Piccoli Umarèll: raccolta di disegni realizzati dai bambini per Il parco della Luna in presenza dell’architetto Simone Gheduzzi

 

VIA RIZZOLI – altezza via Oberdan

Stand dedicato al progetto Casa Emilia, la casa d’accoglienza della Fondazione per chi arriva a Bologna da fuori regione per curarsi. Le attività della giornata:

  • dalle 10.00 alle 19.00 – “Ricette di casa”: porta la tua ricetta o scrivila direttamente allo stand, la condivideremo con gli ospiti e rimarrà all’interno del ricettario di Casa Emilia
  • dalle 10.00 alle 19.00 – Laboratorio Casa Emilia LAB: siediti al tavolo con noi e gli ospiti di Casa Emilia, ti aiuteremo a realizzare il tuo portachiavi con l’utilizzo della fustellatrice

 

VIA DEGLI OREFICI – lato Palazzo Re Enzo

Stand dedicato al progetto Provo a dirlo con un libro, che porta in dono direttamente nelle stanze dei pazienti la compagnia e il conforto della lettura. Le attività della giornata:

  • dalle 10.00 alle 12.00 Caffé letterario: hai ricevuto in dono un libro da noi quando eri in ospedale? Passa allo stand ti aspetta un caffè e un messaggio speciale
  • dalle 10.00 alle 19.00 –  Passa e lascia sul librone il tuo titolo del cuore e una dedica per i lettori in ospedale

 

PIAZZA DE’ CELESTINI – angolo via D’Azeglio

Stand dedicato al progetto Musicoterapia in pediatria, che porta la musica direttamente nelle stanze di pediatria al Sant’Orsola. Le attività della giornata saranno:
  • dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 17.00 alle 18.00 – Incontro con la dott.ssa Barbara Zanchi, musicoterapeuta coordinatrice degli interventi, che illustrerà come si svolge il progetto di musicoterapia nei diversi reparti del S. OrsolaImmagini, testimonianze e diversi strumenti musicali tra quelli utilizzati negli incontri guideranno i partecipanti alla conoscenza della musicoterapia in pediatria.
  • dalle 10.00 alle 19.00  Allo stand saranno presenti i musicoterapeuti dott. Lorenzo Bernini, dott.ssa Ana Krunic e dott. Timothy Trevor-Briscoe che presenteranno le diverse attività di musicoterapia proposte ai bambini ricoverati, le loro finalità e gli effetti osservati.
  • dalle 10.00 alle 19.00  Nel corso della giornata verranno proposti diversi momenti musicali a cura dei musicoterapeuti e degli studenti di musicoterapia del Conservatorio Maderna – Lettimi di Cesena Rimini.

 

VIA INDIPENDENZA – di fronte la Cattedrale di San Pietro

Stand dedicato al progetto L’acqua e le rose, il centro benessere dedicato ai pazienti del padiglione 2 e non solo dove accedere a docce, vasca assistita e servizio barbiere e parrucchiere. Le attività della giornata:

  • Dalle 15.00 alle 19.00 – Parrucchieri in strada: allo stand sarà possibile farsi fare una piega e sostenere il progetto
  • Dalle 15.00 alle 19.00 – Incontra gli operatori dal centro e scopri il progetto direttamente dalle voci di chi lavora nel progetto

GIARDINI MARGHERITA – dalla pista di go kart

Stand dedicato a Battiti, progetto di telemedicina per i pazienti della cardiologia del Sant’Orsola per portare la sicurezza dell’ospedale anche a casa, e allo Sportello WELT, servizio di assistenza e sportello informativo per i pazienti che devono o hanno subito un trapianto. Le attività della giornata:

  • Dalle 10.00 alle 14.00 – insieme al dottor Silenzi scopriamo le nuove tecnologie per monitorare il cuore anche a distanza
  • Dalle 10.00 alle 19.00 – sarà possibile richiedere informazioni sullo sportello WELT, sul percorso e sull’impatto che un percorso di trapianto d’organo ha sulla vita e sulla quotidianità di pazienti e famiglie.

 

VIA UGO BASSI – altezza via Livraghi

Stand dedicato a Guarda come cresco, progetto di logopedia precoce dedicato a bambini con sindrome di down dagli 0 ai 6 anni. Le attività della giornata:

  • Dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 15 alle 19 – “Cosa dona questo progetto?”: incontro con le famiglie e i bimbi di Guarda come cresco che ci racconteranno quale impatto ha il progetto sui bambini, sulla famiglia e sulla loro quotidianità
  • Dalle 17.00 alle 18.00 Incontro con la logopedista: scopriamo insieme alla dottoressa Lucia Ravegnani come si compone una seduta di logopedia e gli aspetti clinici del progetto

 

GALLERIA CAVOUR – accanto a Café Armani

Stand dedicato al Day hospital di Oncologia femminile, progetto di ristrutturazione del nuovo reparto di day hospital di oncologia femminile che verrà realizzato al padiglione 2. Le attività della giornata:

  • Dalle 10.00  – incontri con i professionisti per approfondire il percorso di cura delle pazienti con tumori femminili
  • Dalle 11.00 alle 12.00 incontro con l’architetto Simone Gheduzzi per approfondire il progetto di ristrutturazione

 

PIAZZA CALDERINI 

Stand dedicato alla musicoterapia per l’Alzheimer, progetto di musicoterapia dedicato ad anziani con diagnosi d’Alzheimer o di deterioramento cognitivo. Le attività della giornata:

  • Dalle 10.00 alle 19.00 durante la mattinata sarà presente allo stand la dott.ssa Lunardelli direttrice dell’Unità Operativa di Geriatria e durante il pomeriggio la dott.ssa Macchiarulo, responsabile del Centro Disturbi Cognitivi e demenze del Policlinico Sant’Orsola che condivideranno con i partecipanti informazioni sul progetto di ricerca della musicoterapia per l’ALzheimer
  • Dalle 12.00 alle 13.00 – incontro con la dott.ssa Marina Falzone, musicoterapeuta che realizza il progetto accompagnando i pazienti nella terapia musicale
  • dalle 15.30 alle 17.00 intervento “Le musiche della memoria: canzoni e arie d’opera” a cura delle musicoterapeute dott.ssa Giada Bastoni ( soprano) e dott.ssa Maria Laura Berardo ( pianoforte). Il dott. Lorenzo Bernini, illustrerà diverse esperienze di musicoterapia condotte con persone con Alzheimer.
  • Dalle 10.00 alle 19.00 “Musica libera tutti”: allo stand sarà presente un piano che nell’arco della giornata sarà a disposizione dei musicoterapeuti, studenti del conservatorio e passanti che potranno suonarlo liberamente
  • Dalle 10.00 alle 19.00 passa allo stand e scrivi sul librone il titolo della tua canzone del cuore, quella canzone che ci lega a ricordi speciali ed emozionanti della nostra vita

 

In tutti gli stand sarà possibile ricevere la card INSIEME di Fondazione Sant’Orsola e continuare a sostenere i progetti che saranno nelle diverse piazze attraverso l’attivazione di una donazione regolare libera (se sei già donatore regolare puoi passare a qualsiasi stand a ritirare la tua tessera) oppure con una donazione di 20 € singola. Puoi prenotare la tua card anche online qui.

 

Ti aspettiamo!

 

Per qualsiasi necessità chiamaci al 3493284387

L’acqua e le rose apre un nuovo servizio dedicato alle mamme del reparto di pediatria

L’ospedale, oltre ad essere un luogo di cura, rappresenta spesso un ambiente di grande sfida e complessità emotiva, specialmente per le famiglie con figli ricoverati. Per questo la Fondazione Sant’Orsola, il 12 maggio – festa della mamma 2024 – si prepara ad inaugurare presso il centro per il benessere “L’acqua e le rose” del padiglione 2 un nuovo servizio dedicato alle mamme che rimangono in ospedale con i propri figli ricoverati in pediatria. Questo servizio va ben oltre la semplice cura fisica, offrendo un rifugio per il benessere psicofisico di chi è coinvolto in un percorso di cura lungo e impegnativo.

Il presidente della Fondazione Sant’Orsola, Giacomo Faldella, sottolinea l’importanza di questo nuovo servizio: “La salute e il benessere dei genitori sono elementi cruciali durante il difficile percorso di cura dei loro figli. ‘L’acqua e le rose’ non è solo un centro di trattamenti, ma un luogo di accoglienza e di cura che offre agli ospiti la possibilità di prendersi un momento per sé stessi, di ristabilire l’equilibrio mentale ed emotivo, e di trovare conforto e sostegno durante le sfide quotidiane.”

Il centro “L’acqua e le rose” offre una vasta gamma di servizi mirati a soddisfare le diverse esigenze dei pazienti ricoverati. Oltre alle docce per i pazienti autosufficienti e alla vasca per il bagno assistito, il centro dispone di un servizio di barbiere e parrucchiere che permette ai pazienti di sentirsi curati e in ordine anche durante il ricovero ospedaliero. 

Per sostenere il nuovo servizio ancora una volta Fondazione Sant’Orsola può contare sul supporto di CNA Benessere e Sanità che insieme ai saloni associati lancia la campagna “Doniamo Bellezza”, attraverso questa campagna, i saloni soci di CNA possono unirsi, offrendo ai propri clienti la possibilità di contribuire donando un “taglio sospeso” tramite l’acquisto di una gift card speciale del valore di 10€. Per ogni gift card acquistata, il salone potrà aggiungere con un gesto di generosità 2€, portando il totale a 12€, il costo di un taglio o una piega al centro.

Per chi non riuscirà recarsi nei saloni sarà possibile comunque donare online  e lasciare il proprio messaggio a questo link: https://dona.fondazionesantorsola.it/doniamobellezza_festadellamamma/

Il 100% della donazione andrà direttamente al progetto, garantendo così un impatto diretto e significativo. Un’opportunità unica per estendere il sostegno e il conforto offerti dal centro “L’acqua e le rose” alle mamme che affrontano giorni difficili al Sant’Orsola e festeggiare la festa della mamma in modo solidale.

Questa iniziativa, nata dalla volontà di garantire un ambiente di cura a 360 gradi, si propone di integrare il nuovo servizio dedicato alle mamme con l’aiuto prezioso dei saloni di bellezza della città. Durante il tempo trascorso al centro benessere, i bambini saranno assistiti dai volontari della Fondazione Sant’Orsola nel reparto, consentendo alle mamme di prendersi un momento di cura per sé per recarsi al centro e godersi una doccia o un taglio di capelli.

Unendo le forze con i saloni di bellezza della comunità, la Fondazione Sant’Orsola intende garantire un supporto continuo e integrato alle mamme e alle loro famiglie, offrendo loro non solo cure fisiche, ma anche un ristoro emotivo e un momento di cura personale durante il percorso di cura dei loro figli. La campagna si svolgerà per tutto il mese di maggio, qui i saloni dove poter donare un taglio sospeso e festeggiare la festa della mamma accanto alle mamme in ospedale:

UN POLISONNIGRAFO PER LA PEDIATRIA DEL SANT’ORSOLA

L’attrezzatura donata dalla Cooperativa Ansaloni – tramite la sua Fondazione Oviv – alla e attraverso la Fondazione Sant’Orsola, per combattere le apnee del sonno che colpiscono il 4-6% dei bambini e delle bambine

Un polisonnigrafo per la Pediatria del Sant’Orsola. Servirà per diagnosticare, e quindi curare, le apnee ostruttive del sonno, che colpiscono il 4-6% dei bambini e delle bambine. Lo ha donato, attraverso Fondazione Sant’Orsola, la Fondazione Oviv by Ansaloni grazie ai 12.000 euro raccolti tra i soci e gli amici della cooperativa Ansaloni, durante il tradizionale evento di fine anno al teatro Manzoni.

Le apnee del sonno portano a disturbi dell’apprendimento, ritardo nella crescita fino a complicazioni cardiologiche gravi. Per diagnosticarle viene fatto un esame a domicilio, non estremamente preciso. Per i casi dubbi o positivi è previsto il ricovero per fare una polisonnografia notturna, esame costoso per il quale il Sant’Orsola è ospedale di riferimento.

Al Policlinico esisteva, però, un solo polisonnigrafo – attualmente in riparazione – che comunque non riusciva a far fronte a tutti gli esami che dovrebbero essere svolti. Conseguentemente la lista d’attesa è oggi di circa 6 mesi. “Grazie a questa donazione – spiega Marcello Lanari, direttore della Pediatria d’urgenza e specialistica – riusciremo a seguire al meglio i nostri piccoli pazienti, garantendo una diagnosi precoce e, quindi, una terapia utile per evitare complicanze e conseguenze più gravi”.

La Fondazione Oviv è stata costituita nel 2008 dalla Cooperativa Edificatrice Ansaloni, quale strumento di intervento sociale. La Coop Ansaloni, da quasi ottant’anni costruisce case sul territorio bolognese, il suo presidente Gianfranco Franchi, ricorda che dal 2006 l’Ansaloni organizza e sostiene un Concerto di Capodanno al Teatro Manzoni, gratuito per i propri soci e non solo, sostenendone interamente i costi. Nel corso dell’iniziativa le offerte degli oltre 700 partecipanti vengono interamente destinate a solidarietà.

“Quest’anno, abbiamo voluto devolvere quanto raccolto dal Concerto del 31 dicembre 2023 – commenta il presidente della fondazione Oviv, Anita Pezzetti – quasi interamente a sostegno della Sanità Pubblica che per i noti segni di crisi, necessita di un sempre più frequente ricorso al privato con costi a carico del cittadino”.

“Siamo molto soddisfatti – commenta Giacomo Faldella, presidente di Fondazione Sant’Orsola – per la collaborazione con Fondazione Oviv by Ansaloni. Fare rete con gli altri enti del Terzo settore è nel nostro Dna: siamo convinti, infatti, che solo unendo le forze potremo avere un impatto significativo e garantire alla sanità pubblica quel sostegno di cui ha oggi più che mai bisogno”.

PROVO A DIRLO CON UN LIBRO, INSIEME ALLA FONDAZIONE CHOPS PORTIAMO IL PROGETTO ANCHE AI PIÙ PICCOLI

Un libro può aprire la nostra vita ad altri mondi, posti diversi, nuovi possibili incontri.  È vero sempre, ma lo è ancora di più in ospedale. Per questo motivo è nato “Provo a dirlo con un libro”, essere vicino chi sta affrontando un percorso di cura e si trova in un momento delicato della propria vita. E da gennaio 2024 il progetto può contare su un alleato in più, la Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS che ha scelto di sostenerlo attraverso una donazione e un catalogo dedicato ai piccoli pazienti.

Grazie all’impegno di Manuela Mallamaci, presidente di Fondazione CHOPS Malattie Rare, e di Filomena Cataldo, giornalista e volontaria come addetta stampa per Fondazione CHOPS, oggi abbiamo aggiunto in catalogo 43 titoli dedicati ai piccoli pazienti e, il 15 gennaio, consegnato i primi testi donati dalla Fondazione presso il reparto di Pediatria Specialistica organizzando una giornata che ha visto l’arrivo in reparto della “Fata Librina” alias della scrittrice Elisa Mariotti che ha portato un momento di lettura e magia tra i bimbi ricoverati.

“Questa giornata – ci spiega Manuela Mallamaci – è importante perché si lega alla nostra storia, alla storia di Mario ed al periodo di degenza trascorso in questo reparto. Anche Mario ha potuto usufruire dei libri del Progetto “Provo a dirlo con un libro” e come
Fondazione abbiamo voluto ampliare il catalogo e contribuire personalmente alla donazione, restituendo in sorrisi, grazie alla luce interiore di Fata Librina, parte del nostro cammino al Policlinico Sant’Orsola”.

Non è sempre facile attraversare le vite e le storie dei bambini in corsia, e neppure quelle delle loro famiglie che, giorno dopo giorno, percorrono corridoi di attese e speranze.

“L’incontro di Fata Librina con i bambini del nostro reparto, molti dei quali a lunga degenza, è stato un momento bello, emozionante – dice la Dott.ssa Emanuela Scarano – Dirigente medico presso U.O. di Pediatria – Ambulatorio Malattie Rare, Sindromologia e Auxologia – La semplicità di un gesto normale, come quello della lettura, si trasforma in un intenso momento di condivisione e di partecipazione nella routine di una giornata ospedaliera. Siamo felici di aver accolto questa iniziativa. I sorrisi dei nostri bimbi e le mani tese verso l’immagine di una favola sono stati il regalo più bello di questa sera”

Ogni genitore può sfogliare il catalogo, richiedere un libro tutte le settimane e riceverlo in dono per sé o per il proprio bimbo o bimba perché la cura passa anche da piccoli e semplici gesti.

Scopri di più su Provo a dirlo con un libro e su Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS

CINQUE CONCERTI PER I PICCOLI PAZIENTI DEL SANT’ORSOLA

Da un coro di bimbi delle elementari alla band di genitori Fondazione Sant’Orsola e Musica Insieme proporranno cinque appuntamenti nell’atrio del padiglione 13. Cinque giovani percussionisti tra tamburelli baschi e ritmi africani. Il piccolo coro delle Don Milani. Una band di genitori nata anch’essa tra i banchi di scuola. Una pianista che suona mentre un bimbo racconta con il disegno quello che la musica gli fa vedere. Una banda per far entrare un clima di festa in ospedale. Sono i cinque concerti che Musica Insieme e Fondazione Sant’Orsola porteranno in Pediatria durante i prossimi mesi. Cinque merende in musica per tutti i piccoli pazienti ricoverati al padiglione 13 del Policlinico, due già in queste ultime settimane del 2023 e le altre tre nei primi mesi del prossimo anno.

“Lo sappiamo tutti – spiega il presidente di Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – la musica ha un potere enorme. Dovunque siamo ci connette con una dimensione profonda, libera e vitale. Lo abbiamo sperimentato in Oncologia e ora con questi 5 concerti insieme a Musica Insieme vogliamo portare questa esperienza anche in Pediatria, a tutti i bambini e le bambine ricoverate, per dare anche così una risposta al bisogno di bellezza che tutti noi abbiamo sempre, ancor più quando viviamo un momento di fragilità”.

Si parte giovedì 30 novembre, alle 15.30, nell’atrio del padiglione 13 con Ichos Percussion, cinque giovani percussionisti italiani divenuti ben presto ambasciatori riconosciuti del genere, ospiti regolari di Festival e sale internazionali dall’Italia alla Corea. Il loro è un repertorio estremamente coinvolgente e in grado di unire popoli e tradizioni solo apparentemente lontani, sotto il segno del Mediterraneo, “il mare che unisce ciò che la terra divide”. Il quintetto intratterrà i bimbi con tutto il ritmo e la vitalità della danza, improvvisazione e danze balcaniche, ma soprattutto coinvolgendoli e portando in reparto una carica di energia e divertimento. Il secondo appuntamento sarà mercoledì 13 dicembre con il Piccolo Coro delle Don Milani. La classe quinta A delle scuole primarie “Don Milani” di Bologna si è trasformata in un coro di voci bianche e parteciperà all’inziativa con un repertorio coinvolgente ed emozionante, passando da Toquinho a Jovanotti, da Bob Dylan ai canti popolari di tutto il mondo, interpretati da 25 alunni che stanno seguendo un laboratorio sin dallo scorso anno scolastico.

Secondo Marcello Lanari, direttore del reparto di Pediatria del Sant’Orsola, “Questi pomeriggi in musica al Gozzadini sono una delle preziose iniziative, realizzate in collaborazione con Musica Insieme e Fondazione Sant’Orsola, per donare ai nostri piccoli pazienti un pomeriggio di svago e, possiamo dirlo, di evasione dalle loro camerette di ricovero, sulle note di melodie a loro care e con momenti di gioco e di condivisione che mirano proprio a distrarli per qualche istante da percorsi di terapia che li tengono spesso lontani dalle loro case, dalla scuola e dagli amici. Anche in questo modo la musica può portare gioia e aiutare la cura”.

L’iniziativa si realizza grazie al prezioso contributo di Illumia, fra i promotori della Fondazione Sant’Orsola e sempre al fianco di tutto quanto può curare l’anima insieme al corpo.

Run with heart, la raccolta fondi dei runner per Battiti

Sedici i runner della squadra del CSI Sasso Marconi che hanno scelto di usare la propria passione per la corsa e di farla diventare un’opportunità per aiutare gli altri. Una raccolta fondi partita da una sfida, quella di affrontare la maratona di Atene – o per chi non potrà partire quella di Ravenna – il 12 novembre e che si è trasformata in una grande manifestazione di solidarietà che ha già coinvolto più di 100 donatori e ha raccolto oltre 2.000 euro. In questa iniziativa a fianco dei maratoneti e a Fondazione Sant’Orsola c’è MEC Italy che ha scelto di supportare gli atleti nella loro corsa solidale.

Battiti è il progetto sostenuto dalla squadra di corridori, il progetto di telemedicina dedicato ai pazienti della cardiologia del Sant’Orsola che ha l’obiettivo di garantire anche a casa un punto di riferimento costante a chi ha appena affrontato un intervento così come a chi sta aspettando il trapianto di cuore o lo ha appena ricevuto e grazie il monitoraggio remoto permettere ai pazienti di riprendere in tutta sicurezza l’attività fisica.

La raccolta fondi è stata aperta direttamente dalla squadra di runner sulla nuova piattaforma della Fondazione Sant’Orsola, dove chiunque può scegliere di aprire la propria raccolta in modo autonomo e sostenere in modo diretto il progetto che ha a cuore. Il compleanno, una ricorrenza, un viaggio sono tutti momenti che insieme possiamo trasformare in un’occasione di generosità coinvolgendo amici e parenti per essere accanto a chi vive un percorso di cura.

Scopri le storie di Raffaele, Maria Cristina, Marco, Corrado e tutti gli altri runner che hanno scelto di credere nella generosità, di correre con il cuore e di mettersi a disposizione degli altri. A questo link https://insieme.fondazionesantorsola.it/teams/run-with-heart puoi conoscere meglio l’iniziativa e scegliere di unirti anche tu facendo una donazione alla squadra o a un atleta specifico.

Se vuoi aprire anche tu la tua raccolta fondi, scrivici a info@fondazionesantorsola.it e ti aiuteremo in tutti i passaggi.

Guarda come cresco, festa il 16 settembre per un nuovo anno pieno di novità

Guarda come cresco, si riparte! Sabato 16 settembre alle ore 10, nel cortile del Padiglione delle Meraviglie (via Pizzardi 1) si svolgerà la festa che segna l’inizio della ripresa delle attività per il nostro progetto che offre la logopedia precoce gratuita ai bimbi 0-6 anni nati con la sindrome di Down. Un aiuto fondamentale per imparare a parlare e avere così la possibilità di inserirsi a scuola e tra i coetanei.

Famiglie, bambini, logopediste, associazioni di genitori e donatori che con la propria generosità permettono a questo progetto ogni anno di crescere un po’ di più si troveranno insieme per un momento di festa e di confronto. Tante sono le novità in arrivo per il progetto che si avvia a raggiungere il proprio quarto compleanno, essendo iniziato nel gennaio 2020 senza mai interrompersi, neanche durante il lockdown.

Il sistema sanitario, in pratica, non offre la logopedia a questi bambini prima del quarto, quinto anno di vita. Ma chi nasce con la sindrome di Down ha problemi morfologici che senza un aiuto adeguato gli impediscono di imparare a parlare correttamente. Per questo insieme al Comitato Amici di Lejeune e in collaborazione con le associazioni CEPS e GRD abbiamo individuato un metodo di logopedia precoce, coinvolto una professionista che lo ha insegnato alle nostre logopediste e, grazie alle donazioni ricevute, abbiamo iniziato ad offrirlo gratuitamente alle famiglie.

Oggi il progetto Guarda come cresco segue 37 bambini e bambine mentre altri 10, compiuto il sesto anno di vita, hanno terminato il percorso. Il 16 settembre sarà presentato il sito del progetto, dove genitori e logopedisti potranno trovare materiali dedicati. Ma non è l’unica novità per i prossimi mesi. Sarà sostenuto un progetto di ricerca, affidato alla Ausl di Bologna, per testare la validità della logopedia precoce mentre con l’Università di Bologna partiranno iniziative di alta formazione per insegnarla a un numero sempre maggiore di nuovi professionisti.

Un tempo che cura, anche d’estate

Anche d’estate la generosità non si ferma, sono infatti 60 i volontari di Fondazione Sant’Orsola che ogni settimana sono stati a disposizione di pazienti e familiari qui al Policlinico e non solo.

Per tutto il mese di agosto i servizi non si sono mai fermati: c’è chi ha portato in regalo un libro, chi è stato a disposizione degli utenti negli atri per dare informazioni o aiutare a pagare il ticket alle macchinette, chi ha accolto i pazienti al day hospital oncologico e chi ha accompagnato per una doccia o un taglio di capelli i pazienti al nostro centro benessere L’acqua e le rose.

Un servizio fondamentale quello svolto dai volontari per essere accanto, in ogni momento dell’anno, a chi sta affrontando un percorso di cura. Come anche per chi è lontano da casa ed è arrivato a Bologna per curarsi alloggiando a Casa Emilia, la casa d’accoglienza della Fondazione. Qui ogni pomeriggio per due ore gli ospiti hanno sempre potuto contare sulla vicinanza dei volontari per fare due chiacchiere, sfogarsi, stare in compagnie e addirittura imparare a fare i passatelli. O come per chi in reparto ha bisogno di aiuto per l’assistenza i pasti anche nel weekend o l’aiuto fondamentale fornito al centro estivo della fondazione per i figli del personale del Sant’Orsola dove i volontari hanno sostenuto le educatrici e gli educatori nel loro lavoro.

Un tempo che cura e che continua a crescere di anno in anno grazie a sempre più persone che scelgono di rendersi disponibili per gli altri, infatti dal 2020 ad oggi le ore sono aumentate 22/anno a 59/anno per volontario.

Grazie di cuore a ognuno dei nostri volontari che attraverso il loro tempo generano valore e legami contribuendo a trasformare l’ospedale in una comunità, capace di prendersi cura al meglio di pazienti e familiari.

Insieme per dare più forza alla ricerca del Sant’Orsola contro i tumori

Coordinare gli studi in corso e garantire ad ognuno il supporto tecnico-amministrativo che serve per marciare speditamente. È questo l’obiettivo del lavoro del professionista che, grazie alle donazioni ricevute, Fondazione Sant’Orsola ha messo a disposizione dal maggio scorso dei ricercatori del Policlinico. Un aiuto che va a sostenere un’attività fondamentale per la cura presente e futura in particolare di tumori rari e al polmone.

Il Policlinico Sant’Orsola è, infatti, un centro di riferimento nazionale ed europeo per la cura e la ricerca sul tumore del polmone e sui tumori rari, e tra questi i sarcomi, una famiglia che comprende più di 50 tipologie diverse di tumore. Tra di loro diversa è la diagnosi, diversa è la prognosi, diversa è la terapia, diversa è la gestione da parte del medico: una differenziazione che richiede grande competenza ed esperienza e per questo la ricerca è un’alleata preziosa per offrire cure appropriate e che possano rispondere alle esigenze dei pazienti.

A fianco della ricerca clinica, sponsorizzata dalle case farmaceutiche e che vede al Policlinico ben 83 sperimentazioni in corso, c’è un filone molto intenso di ricerca traslazionale – sostenuta da bandi e donazioni – che si muove soprattutto lungo direttrici diverse finalizzate a migliorare sia la diagnosi che deve essere sempre più tempestiva, sia una prognosi sempre più accurata, sia la terapia sempre più mirata.

Ci sono così gli studi genomici, che rendono possibili farmaci sempre più personalizzati, diagnosi e prognosi sempre più accurate soprattutto per quel che riguarda sarcomi viscerali, tumori neuroendocrini e urogenitali. Ci sono poi gli studi che analizzano la correlazione tra sistema immunitario e cancro, per agire sulle difese del paziente e non direttamente sul tumore, ‘addestrando’ il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali e a combatterle con più efficacia.

Insieme possiamo dare sempre più forza alla ricerca e alla cura contro i tumori. Scopri e sostieni il nostro progetto a questo link: Ricerca insieme contro i tumori