Day hospital oncologia femminile

8 MARZO – 1.092 MIMOSE SOLIDALI PER IL DAY HOSPITAL DI ONCOLOGIA FEMMINILE

Quest’anno Fondazione Sant’Orsola ha festeggiato l’8 marzo insieme a 13 imprese a sostegno del nuovo Day hospital dell’Oncologia femminile, il nuovo grande progetto che stiamo costruendo e che ci accompagnerà durante tutto il 2024.

I nostri volontari hanno confezionato in meno di 24 ore 1.092 rametti di mimosa, inserendo in ogni sacchetto un cartoncino con un’illustrazione originale di Francesca Ballarini, che spiegava la finalità benefica di quel fiore.

Le mimose sono state scelte, infatti, da 13 imprese per fare un dono alle proprie dipendenti e, insieme, per sostenere il progetto del nuovo Day hospital per l’Oncologia per i tumori al seno e ginecologici, che realizzeremo insieme al Policlinico durante il 2024.

Grazie di cuore a Florsilva e ad Arcadia impianti, partner della campagna per l’8 marzo, alle 13 imprese Alce Nero, Asterix, Avola, Caber, Centro Dermatologico Negrosanti, Comet, Due Torri, DVP, Felsineo, Lavoropiù, Meliconi, progetto Sintesi (Rekeep, L’Operosa, Servizi Ospedalieri, Coopma), Sacoa e Sit e a CRIF che ci ha ospitato con un banchetto in azienda, avendo così l’occasione di proporre la mimosa e raccogliere donazioni direttamente con il personale.

Tigotà Spring Run, ai Giardini Margherita per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile

Tigotà Spring Run, insieme di corsa (o camminando) per l’Oncologia femminile. Domenica 14 aprile alle ore 11 ai Giardini Margherita si svolgerà la prima edizione della corsa benefica e non competitiva che, organizzata e sostenuta da Tigotà, andrà a sostegno del progetto di Fondazione Sant’Orsola per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile.

Tigotà Spring Run è una corsa di 6 km, totalmente benefica e non competitiva, pensata come momento di aggregazione, sport e solidarietà per tutti, indipendentemente dal grado di preparazione atletica e dall’età. L’intero ammontare delle quote di iscrizione sarà devoluto da Tigotà a Fondazione Sant’Orsola.

Cornice dell’edizione 2024 saranno i Giardini Margherita, nel centro di Bologna, location ideale per godere della stagione primaverile e trascorrere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento. Partecipa alla Tigotà Spring Run e fai sbocciare la solidarietà! La partenza della corsa è fissata per le 11:00 ma ti aspettiamo a partire dalle 8:30 per la consegna della T-shirt e del pacco corsa.

La Tigotà Spring Run nasce da un’idea di Tigotà, insegna dell’azienda Gottardo S.p.A., che conta più di 5000 collaboratori e oltre 700 punti vendita, presenti su gran parte del territorio italiano. Da sempre la mission di Tigotà è aiutare le persone a prendersi cura di sé stesse e della propria casa; con l’ideazione di una nuova corsa benefica, Tigotà vuole ampliare il concetto di cura a chi ci sta vicino e a chi ha più bisogno, dando un sostegno concreto e tangibile.

Iscriviti e partecipa alla Tigotà Spring Run

Scopri il progetto che realizzeremo insieme, il nuovo Day hospital di Oncologia femminile

 

(Nella foto: la conferenza stampa di presentazione della Tigotà Spring Run)

GALAVERNA, DALLA CORSA DI PIANORO 5.000 EURO PER L’ONCOLOGIA FEMMINILE

Il sindaco di Pianoro Franca Filippini, insieme agli sponsor e agli organizzatori, è venuta ieri al Policlinico per consegnare alla Fondazione Sant’Orsola i 5.000 euro raccolti in occasione della cinquantaduesima edizione della Galaverna, la passeggiata ludico motoria che si è svolta il 21 gennaio scorso, organizzata da Comune, Pro Loco e Avis comunale.

La donazione servirà per sostenere il grande progetto per l’Oncologia femminile che stiamo per lanciare. La consegna dell’assegno simbolico è stata fatta così nella sede provvisoria degli ambulatori dell’unità operativa diretta dal dottor Claudio Zamagni, presenti anche gli sponsor tra cui Andrea Rizzoli, presidente della BCC Felsinea, nostro promotore.

“Ringraziamo di cuore la Galaverna – commenta il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – per essere stati tra i primi a scendere in campo per realizzare insieme il nuovo Day hospital dove circa 1.200 donne potranno ogni anno trovare l’ambiente migliore per affrontare il proprio percorso di cura”.

La Galaverna è un’iniziativa storica e molto particolare. Tutti i tracciati si sviluppano su strade asfaltate e cavedagne attraversando le bellissime colline pianoresi. Durante il percorso sono presenti numerosi punti ristoro, organizzati autonomamente da cittadini e dagli sponsor per sostenere i partecipanti.

 

Partita solidale, Cotabo dona 5mila euro per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile

Il risultato non l’ha annotato nessuno. Perché il 19 giugno la partita tra la squadra dei taxisti Cotabo e quella dei medici di Bologna è stato un incontro di calcio all’insegna della solidarietà e della gioia di stare insieme. Un momento che si è concluso con una donazione importante, da parte della cooperativa dei taxisti: 5.000 euro per la realizzazione del nuovo Day hospital di oncologia femminile al Sant’Orsola.

Prosegue così la collaborazione tra Fondazione Sant’Orsola e cooperativa Cotabo, che è impresa partner per tutti i progetti legati all’Oncologia. Il sostegno dei taxisti era iniziato durante la pandemia con l’iniziativa del taxi a 1 euro per tutto il personale sanitario che doveva spostarsi da un ospedale all’altro, e proseguita con due cene solidali presso Dispensa Emilia negli anni successivi.

Oncologia femminile, entro l’estate sarà pronto il nuovo Day hospital al padiglione 2

Grazie alla generosità di tante persone e imprese che hanno sostenuto il progetto,  il nuovo Day Hospital per l’Oncologia femminile sta prendendo forma, e il reparto diretto dal dottor Zamagni – attualmente divisa tra i padiglioni 25 e 11 –  entro l’estate sarà trasferita al terzo piano del padiglione 2.

Sono state rimosse le porte, abbattuti i tramezzi, eliminati i controsoffitti e consolidate le strutture, e si stanno ultimando i lavori sugli impianti. Terminati i lavori a carico del Policlinico, stanno per iniziare quelli che renderanno il reparto un luogo più caldo e accogliente, resi possibili dalle vostre donazioni.

Nuovi controsoffitti e illuminazione, porte e pavimenti, arredi confortevoli per le sale d’attesa, letti elettrici per le terapie, balconi come piccoli giardini: questi sono solo alcuni degli elementi che stanno prendendo vita rendendo il reparto veramente uno ‘spazio che cura’.

Un progetto fondamentale perché – come dimostrano ormai tanti studi scientifici – l’ambiente in cui avviene la cura è parte integrante del percorso terapeutico, perché può migliorarne la tollerabilità e l’efficacia.

Per raggiungere l’obiettivo servono ancora oltre 96.000 euro: scopri  e sostieni anche tu il progetto visitando la pagina dedicata su questo sito e cliccando su Dona ora

Torna la Tigotà Spring Run, corri con noi per il Day hospital di Oncologia femminile

Il 13 Aprile ai Giardini Margherita alle ore 11 si svolgerà la seconda edizione della corsa benefica e non competitiva che, organizzata e sostenuta da Tigotà, andrà a sostegno del progetto di Fondazione Sant’Orsola per il nuovo Day hospital di Oncologia femminile.

Tigotà Spring Run è una corsa di 6 km, totalmente benefica e non competitiva, pensata come momento di aggregazione, sport e solidarietà per tutti, indipendentemente dal grado di preparazione atletica e dall’età. L’intero ammontare delle quote di iscrizione sarà devoluto da Tigotà a Fondazione Sant’Orsola.

La location è la stessa dell’anno scorso, i Giardini Margherita, nel centro di Bologna, location ideale per godere della stagione primaverile e trascorrere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.

Partecipa alla Tigotà Spring Run e fai sbocciare la solidarietà! La partenza della corsa è fissata per le 11:00 ma ti aspettiamo a partire dalle 8:30 per la consegna della T-shirt e del pacco corsa.

Quest’anno sosterremo insieme la realizzazione dei balconi che ci saranno nel nuovo reparto, per  aiutare la trasformazione del reparto in un luogo in cui la cura sia immersa nel verde.

Partecipa alla Tigotà Spring Run e fai sbocciare la solidarietà! La partenza della corsa è fissata per le 11:00 ma ti aspettiamo a partire dalle 8:30 per la consegna della T-shirt e del pacco corsa.

La Tigotà Spring Run nasce da un’idea di Tigotà, insegna dell’azienda Gottardo S.p.A., che conta più di 5000 collaboratori e oltre 700 punti vendita, presenti su gran parte del territorio italiano. Da sempre la mission di Tigotà è aiutare le persone a prendersi cura di sé stesse e della propria casa; con l’ideazione di una nuova corsa benefica, Tigotà vuole ampliare il concetto di cura a chi ci sta vicino e a chi ha più bisogno, dando un sostegno concreto e tangibile.

Iscriviti e partecipa alla Tigotà Spring Run

Scopri il progetto che realizzeremo insieme, il nuovo Day hospital di Oncologia femminile

 

ONCOLOGIA FEMMINILE, MIGLIORIAMO INSIEME LA COMUNICAZIONE MEDICO-PAZIENTE

È partito mercoledì 26 marzo nel reparto di Oncologia femminile, diretto dal dottor Claudio Zamagni, il percorso sperimentale “La dimensione non verbale ed espressiva nella comunicazione medico paziente in oncologia: risorse e strategie per supportare una comunicazione autentica ed efficace”. Offrire ai medici occasioni di formazione e riflessione per migliorare la comunicazione di diagnosi e terapie e il rapporto con la paziente.

Il corso prevede 40 ore di lavoro articolate in un iniziale incontro di gruppo di conoscenza dei partecipanti e di presentazione dei temi del lavoro a cui seguiranno incontri individuali con i vari medici per approfondire tra l’altro i vissuti emotivi, le modalità di comunicazione verbale e non verbale più idonee a facilitare l’ascolto e il dialogo, gli strumenti e le risorse per il medico a sostegno del suo ruolo nel quotidiano incontro con la malattia grave.

Il percorso si completerà con un incontro conclusivo di condivisione e discussione con il gruppo dei partecipanti rispetto al lavoro svolto nel quale potranno essere individuate alcune possibili risorse comuni di facilitazione. A condurre gli incontri – sotto la supervisione del servizio di Psicologia clinica diretto dalla dottoressa Lucia Golfieri – sarà Barbara Zanchi, psicologa, referente dei progetti terapeutici artistico-musicali della Fondazione Sant’Orsola attualmente attivi in sei reparti pediatrici del Policlinico.

Ecco il nuovo Day hospital di Oncologia femminile, realizzato con il contributo di 3.309 donatori

E’ stato inaugurato oggi il “nuovo Addarii”, reparto dell’Oncologia Medica Senologica e Ginecologica dell’IRCCS al Padiglione 2. Così si rinnova il polo per le donne in cura per tumori femminili, con spazi moderni e pensati sui bisogni assistenziali ma anche per fornire miglior confort alle pazienti, inteso come la capacità di rispondere anche alle esigenze emotive e relazionali.

Realizzato con risorse del Policlinico e il sostegno della Fondazione Sant’Orsola, per un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro. Fondazione Sant’Orsola ha coinvolto 3.309 donatori grazie ai quali sono stati raccolti 504.000 euro che hanno consentito di

  • realizzare un progetto architettonico che – con nuovi pavimenti, controsoffitti e illuminazione – ha reso il reparto pieno di luce e armonia,
  • donare due dispositivi per contrastare la perdita dei capelli durante la chemioterapia,
  • trasformare i balconi in veri e propri giardini,
  • acquistare nuovi arredi per le sale d’attesa e nuovi letti per la terapia.

Sostituisce finalmente in un’unica sede la vecchia struttura del Padiglione Addarii (pad.26), non adeguabile ai nuovi criteri antisismici (oggetto di demolizione) e gli spazi al primo piano del pad 11. Il “nuovo Addarii” riunisce tutte le attività ambulatoriali, di ricerca, day service e le prestazioni diagnostiche e terapeutiche come chemioterapia, immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati, terapie a bersaglio molecolare e terapie sperimentali dell’Oncologia Senologica e Ginecologica.

1500 mq, cinque stanze, ognuna con quattro letti di terapia e una stanza da due letti, per un totale di 22 postazioni. A queste si aggiungono 5 ambulatori e 6 sale per la prescrizione di terapia, oltre che spazi dedicati alla ricerca clinica. Ci sarà inoltre a disposizione uno spazio per le attività di supporto svolte dalle volontarie dell’Associazione Loto, che quotidianamente accompagnano le donne nei percorsi di cura. Anche in questo intervento si sono posti al centro della progettazione gli aspetti di umanizzazione, sia nella parte architettonica che negli arredi e nella decorazione delle pareti, curati dalla Fondazione Sant’Orsola.

“Accedono a questi spazi – spiega Claudio Zamagni, Direttore Oncologia Medica Senologica e Ginecologica dell’IRCCS – donne che hanno appena ricevuto una diagnosi di tumore e donne che invece hanno già iniziato la terapia. In entrambi i casi gli spazi in cui sono accolte giocano un ruolo nella cura. Le pazienti vivono con continuità i luoghi e questi spazi ci consentiranno di offrire loro bellezza e confort: un aiuto ad affrontare il loro percorso”.

“L’ “Addarii” ha una lunga tradizione ed è ampiamente riconosciuto a Bologna e non solo – spiega Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’IRCCS – con questo intervento confermiamo la sua storia e l’importanza che oggi riveste per le pazienti oncologiche e le loro famiglie, offrendo loro spazi quanto più moderni possibile e funzionali alle esigenze del loro percorso di cura, sia dal punto di vista clinico che di confort. La bellezza di questi nuovi spazi è stata possibile grazie all’intervento della Fondazione, veicolo di tanti gesti di dono gratuito da parte di cittadine e cittadini di Bologna”.   

“La nostra Fondazione ha scelto di sostenere questo progetto – spiega Andrea Moschetti, Presidente di Fondazione Sant’Orsola – investendo su tutti gli aspetti che permetteranno di migliorare il benessere delle pazienti e dei familiari, dal verde sui balconi alle sale d’attesa, dall’illuminazione ai nuovi letti per le terapie, portando anche al Sant’Orsola i dispositivi che permettono di contrastare la caduta dei capelli durante la chemioterapia. Tutto ciò è stato reso possibile da un grande coinvolgimento della città: abbiamo raccolto, infatti, 504mila euro grazie alle donazioni di 3.309 cittadini ed imprese. Un abbraccio concreto che insieme portiamo a chi vive un percorso di cura”.

“Con il “Nuovo Addarii” nasce un polo oncologico all’avanguardia, interamente dedicato alle patologie oncologiche femminili, che unisce in un unico luogo cura, ricerca e umanità ed è il frutto concreto della sinergia tra sanità pubblica, fondazioni, volontariato e cittadini- dichiara Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna -. Parliamo di un luogo pensato e realizzato non solo per erogare terapie avanzate, ma anche per accogliere, sostenere, accompagnare donne che affrontano una diagnosi per tumore in ogni fase del loro percorso oncologico, riconoscendone la specificità. Ogni dettaglio, dagli spazi alle tecnologie, dall’umanizzazione degli ambienti alla presenza delle associazioni di volontariato, è stato progettato con attenzione e cura. Voglio esprimere un ringraziamento profondo – aggiunge Fabi – alla Direzione del Policlinico Sant’Orsola, alla Fondazione Sant’Orsola, a tutto il personale sanitario e alle volontarie dell’Associazione Loto che, insieme, rendono possibile questo modello di cura integrata. Un grazie anche ai tanti cittadine e ai cittadini che, con le loro donazioni, hanno reso concreto un sogno condiviso, dando testimonianza di concepire la sanità pubblica come bene comune. Un valore irrinunciabile su cui la Regione Emilia-Romagna non arretra e anzi rinnova con determinazione il proprio impegno”.

MACRON DIVENTA IMPRESA PARTNER DI FONDAZIONE SANT’ORSOLA PER L’ONCOLOGIA FEMMINILE

Le persone al centro, è la filosofia di Macron. Al centro le persone e intorno spazi che possano creare serenità, sicurezza, speranza e qualità della vita. Queste sono le motivazioni che sono alla base della partnership tra Macron e Fondazione Sant’Orsola di Bologna, un rapporto e un legame che esiste da anni, ma che ora diventa continuativo con l’impegno dell’azienda di Valsamoggia a sostenere e supportare, nei prossimi tre anni, una serie di progetti e in particolare contribuire concretamente a migliorare i percorsi di cura nell’area di Oncologia femminile.

Ogni anno una media di 1.200 donne si rivolgono al Policlinico Sant’Orsola per essere curate per un tumore ginecologico o al seno. Un percorso delicato che, oltre al fondamentale aspetto medico, deve averne accanto uno altrettanto decisivo come quello umano e ambientale. Il progetto per il nuovo reparto di Oncologia prevede una ristrutturazione radicale degli spazi per ampliare gli ambulatori per visite ed esami, le stanze per chemio e immunoterapia, investire in strumenti che aiutino ed accompagnino le terapie, diminuendo gli effetti collaterali. Tutto questo sarà immerso in spazi luminosi, colorati, con balconi che diventeranno dei piccoli giardini.

Competenza, professionalità, attenzione del personale medico e sanitario si amplificano in maniera positiva per un paziente che puo’ vivere questo complesso percorso della propria vita in un ambiente sereno, piacevole, per certi versi familiare. Recenti studi hanno confermato che lo spazio in cui si viene accolti incide sull’efficacia e sulla tollerabilità delle terapie, soprattutto in ambito oncologico. Effetti che incidono non solo sulla persona in cura, ma anche a chi vive e sta accanto a loro.

Un progetto che richiede la sensibilità e il sostegno di tutti, un progetto che ha un obiettivo concreto: far partire ora i lavori e terminarli nei primi mesi del prossimo anno. Macron è un’azienda del territorio, le sue radici sono fortemente ancorate a questa terra e alla sua comunità e sostenere progetti sociali come quello della Fondazione Sant’Orsola è un impegno dovuto e intensamente voluto.

Siamo felici e orgogliosi di contribuire concretamente ai progetti della Fondazione Policlinico Sant’Orsola. – ha dichiarato Gianluca Pavanello, CEO di Macron – Macron da sempre è al fianco delle istituzioni della nostra città che, come il Sant’Orsola, si impegnano ogni giorno a prendersi cura di chi è più vulnerabile. Essere partner significa condividere e dare valore ad ogni esperienza e, noi come azienda del territorio, abbiamo l’obbligo di contribuire garantendo un impegno continuativo che abbia come fine la realizzazione di progetti concreti. Il primo step è vedere finalizzato l’ammodernamento dell’area di Oncologia dell’ospedale e della sezione dedicata al day hospital femminile. Noi ci siamo e ci uniamo al grande abbraccio che la comunità di questo territorio è sempre in grado di dare a chi è più in difficoltà”.

“La partecipazione – ha spiegato il presidente di Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldellaè il cardine attorno a cui sta crescendo la nostra Fondazione. Vogliamo portare l’abbraccio della città a chi vive un percorso di cura, e farlo attraverso progetti concreti e verificabili, in modo che ciascuno possa toccare con mano gli effetti positivi della propria generosità. La scelta di Macron, che oggi diventa impresa partner di Fondazione Sant’Orsola, dà forza a questo cammino da percorrere insieme, collaborando sempre più con altre realtà profit e non profit che si muovono lungo la stessa strada, con i nostri stessi valori”.

Da anni Macron, che è anche tra i soci fondatori di Fondazione Rizzoli, sostiene progetti di solidarietà sociale, interesse culturale, aiuto alla disabilità, sostegno alla ricerca e prevenzione in ambito medico attraverso donazioni di materiale, erogazione di contributi in denaro e sponsorizzazioni dirette. Nel corso del 2023 Macron ha sostenuto 50 progetti con un importo totale donato pari a € 294.880.

Gran Gala di via d’Azeglio, le donazioni dell’asta a favore del Day hospital di Oncologia femminile

Il 10 settembre si svolgerà il “Gran Galà di via d’Azeglio”, organizzato dal Consorzio dei commercianti di via d’Azeglio, all’Opificio Golinelli (via Paolo Nanni Costa, 14 – Bologna). Patrocinato dal Comune di Bologna e da Ascom, l’evento unisce arte, solidarietà e gastronomia per raccogliere fondi a favore di Fondazione Sant’Orsola e dell’associazione WeAreHomies.

La serata inizierà alle 19 con un aperitivo ad ingresso gratuito negli spazi esterni dell’Opificio, accompagnato da musica offerta da Kong, nota one-night bolognese. Parte dei proventi sarà devoluta alle due cause benefiche.

Alle 21, all’interno del Centro Arti e Scienze, avrà luogo la cena di Gala, curata dallo chef Matteo Poggi e dal Restaurant Manager Piero Pompili del ristorante Al Cambio di Bologna. Il menù proporrà specialità emiliane con la partecipazione di eccellenze locali come il forno Brisa, Paolo Atti & Figli, Filicori Zecchini e i dolci di Sebastiano Caridi.

Durante la cena si terrà un’asta benefica delle luminarie d’autore, battuta da Finarte e curata da Simona Gavioli. Il ricavato, detratte le spese, sarà donato a Fondazione Sant’Orsola per le luminarie “Imagine” di John Lennon (titolo disegnato dall’artista internazionale Jago) e quelle di Raffaella Carrà, con i titoli delle canzoni scritti da protagonisti della scena musicale come Bob Sinclair, Malika Aiane, Alexa e Nina Zilli.

“La donazione che il Comitato dei commercianti effettuerà – spiega il presidente della Fondazione Giacomo Faldella – andrà interamente a sostegno della realizzazione del nuovo Day hospital di Oncologia femminile, che accoglie ogni anno oltre 1.200 donne in cura al Sant’Orsola per un tumore ginecologico o al seno”. All’asta saranno battute anche  le opere della fotografa Nima Benati il cui ricavato, sempre detratte le spese, andrà all’associazione WeAreHomies.

La serata è patrocinata dal Comune di Bologna e Ascom ed organizzata dal Consorzio dei Commercianti di via d’Azeglio, con presidente Simone Dionisi; la direzione artistica delle luminarie è affidata a Tiziano Corbelli, mentre la mostra fotografica di Nima Benati è stata curata da Paolo Bruciaferri, direttore creativo dell’agenzia Cr3are di Bologna.  Il magazine online About Bologna sarà media partner dell’evento, documentandolo con video, foto e dirette social. La gestione delle prenotazioni alla cena e dell’accredito per l’evento “Kong” sarà a cura di TicketSms.

Per partecipare alla cena e all’asta è possibile prenotarsi online cliccando qui