Stefano Vezzani

12 MINUTI DI POESIA, UNA NUOVA INIZIATIVA NELLA NUOVA CASA DI VIA TAMBRONI

Inizia il 12 febbraio una nuova iniziativa, nata per chi vive a Casa Emilia, aperta a tutti. Nella ex chiesa sotterranea di via Tambroni 26 – la nuova casa di Fondazione Sant’Orsola – da febbraio a maggio, ogni secondo e quarto giovedì del mese alle 18.30, si tiene un reading di poesia di dodici minuti.

Un piccolo tempo rubato al giorno per entrare dentro di sé attraverso le parole dei poeti. I testi, classici e contemporanei, sono scelti e letti dall’amico e poeta Valerio Grutt.

Dopo la lettura chi vorrà potrà trattenersi per parlare e bere qualcosa insieme.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.

 

“UN MATTONE PER LA NUOVA CASA”, ECCO LA RASSEGNA STAMPA DELLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Mercoledì 18 febbraio Fondazione Sant’Orsola, con il presidente Andrea Moschetti, ha presentato presso la sede di Confindustria Emilia, il progetto di raccolta fondi per la nuova casa di accoglienza e comunità di via Tambroni. Ecco gli articoli ed i servizi che sono stati dedicati.

 

Resto del Carlino

Corriere di Bologna

Repubblica Bologna

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DONA IL TUO MATTONE PER COSTRUIRE LA NOSTRA NUOVA CASA DI COMUNITÀ E ACCOGLIENZA

Il cantiere è stato aperto la settimana scorsa. E l’obiettivo è ambizioso: riuscire ad inaugurare la nuova casa entro il mese di aprile, completa di tutto ciò che serve per funzionare a pieno regime. Per riuscirci Fondazione Sant’Orsola chiama a raccolta la generosità dei propri donatori, cittadini ed imprese, chiedendo ad ognuno di mettere uno o più mattoni per realizzare questo bellissimo progetto.

 

La campagna di raccolta fondi è stata lanciata oggi in una conferenza stampa presso la sede di Confindustria Emilia, dal nostro presidente Andrea Moschetti, presente il direttore generale dell’associazione degli imprenditori Tiziana Ferrari.

 

Il progetto

 

La nuova casa di Fondazione Sant’Orsola sorge a 600 metri dall’ospedale, tra via Clotilde Tambroni e via Leandro Alberti. Una villa padronale ed altri due edifici, con uno spazio verde riservato, dove potrà raddoppiare l’accoglienza e saranno realizzate tante altre attività capaci di dare forza alla comunità.

 

Nei 46 posti letto che metterà a disposizione, in stanze singole o matrimoniali, tutte con bagno, potranno essere accolte tante famiglie che arrivano da fuori regione per ricevere le cure di cui hanno bisogno, ma anche le persone di Bologna che, vivendo sole, possono avere bisogno di un sostegno durante un percorso di cura.

 

Nelle sale comuni troveranno posto, oltre al refettorio, le sedute di logopedia precoce per i bimbi con sindrome di Down, gli incontri di musicoterapia per gli anziani con Alzheimer così come la scuola di volontariato e i corsi di meditazione. Sarà davvero una casa di accoglienza e comunità, che aiuterà tutti a vivere le proprie fragilità mettendosi in gioco.

 

La raccolta fondi

 

Affinché la casa possa esprimere tutte queste potenzialità servono alcuni lavori urgenti. Insieme dovremo:

  • trasformare quattro locali per realizzare una grande cucina;
  • costruire a piano terra un bagno con doccia per persone con disabilità;
  • portare l’aria condizionata nelle stanze che ne sono prive;
  • acquistare gli arredi mancanti.

 

Il cantiere è stato aperto la scorsa settimana e l’obiettivo è arrivare all’inaugurazione entro il mese di aprile. Per trovare le risorse necessarie è stata lanciata oggi una grande campagna di raccolta fondi che punta a coinvolgere tutta la città. Per partecipare alla costruzione di questo polo solidale, capace di arricchire la vita di tutti, cittadini e imprese potranno donare

  • 20 euro (1 mattone);
  • 200 euro (10 mattoni);
  • 2.000 euro (100 mattoni).

 

“Vogliamo che le fondamenta di questa esperienza – spiega il nostro presidente Andrea Moschetti – siano larghe, che coinvolgano più persone e più imprese possibile. Sarà concretamente l’abbraccio della città a chi vive un momento difficile, per ritrovare insieme la forza e la bellezza di essere comunità”. “È una sfida ambiziosa – commenta il direttore generale di Confindustria Emilia Tiziana Ferrari – ma è così che si deve fare se si vuole continuare a crescere e a dare un’attenzione vera alle persone, come Fondazione Sant’Orsola ha sempre fatto in questi anni”.

 

Puoi donare

  • con la carta di credito attraverso il modulo sul nostro sito
  • con bonifico, sul conto corrente intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con IBAN IT72I0847236760000000101617 (il carattere in quinta posizione è una I di Imola) e causale: “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • con bollettino postale sul n° conto 1047864747 intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con causale “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • direttamente in sede, in via Albertoni 15 (nel chiostro, ingresso a piano terra dall’unico lato senza il portico), dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30

 

 

È USCITO IL NUOVO NUMERO DI “INSIEME LA VITA VINCE”, IL GIORNALE DELLA FONDAZIONE SANT’ORSOLA

Quaranta pagine per raccontare – tra testimonianze, storie, foto e link ad approfondimenti – sei mesi di vita in Fondazione Sant’Orsola.Sta arrivando in questi giorni nelle case il nuovo numero di “Insieme la vita vince”, il giornale della nostra comunità. Dall’inaugurazione del Day hospital di Oncologia femminile al libro con 15 storie di volontari, dalla 24 ore all’ex Monastero al nuovo progetto Crescere insieme, passando per la nuova casa di via Tambroni, il racconto della musicoterapia per l’Alzheimer e l’estensione dell’esperienza dell’Acqua e le rose, il nostro centro per il benessere dei pazienti. Tanti gli articoli con qualche regalo particolare, da un testo di Frank Ostaseski (“Accogli tutto, non respingere niente”) che ci sta guidando in questi mesi ai link riservati a tre video che non trovate altrove: due sintesi delle serate con Cristina Donà e Vasco Brondi e il girato integrale dell’incontro con Sarah e Luigi, due persone che hanno preso per mano la loro malattia e vivono la loro vita con una consapevolezza e una passione che vorremmo avere noi, ogni giorno.

Vuoi leggere il giornale? Puoi scaricare il pdf qui sotto, oppure puoi passare in sede da noi e chiederne una copia (via Albertoni 15, ingresso a piano terra, unico lato senza il portico, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30) o ancora mandare una mail a info@fondazionesantorsola.it e, lasciando il tuo indirizzo, chiederci di spedirtelo (gratuitamente) a casa.

INSIEME dicembre 2025

 

Per una cura umana integrale, al via il corso di meditazione con Tutto è vita

Venerdì 16 gennaio 2026 partirà il corso di meditazione, organizzato da Fondazione Sant’Orsola insieme all’associazione Tutto è vita, guidata da padre Guidalberto Bormolini. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati a conoscere questa pratica per riscoprire – in modo non confessionale – la propria dimensione spirituale, aprendo una via per scendere nella propria interiorità e diventare capaci di vivere una cura umana integrale (corpo, psiche, spirito), per sé e per gli altri.

I sei incontri si svolgeranno il primo e il terzo venerdì del mese – a partire dal 16 gennaio – dalle 19 alle 20  nella casa di Fondazione Sant’Orsola in via Tambroni 26. Per partecipare è richiesta una donazione complessiva di 30 euro, per coprire i costi di organizzazione. A chi si iscrive saranno fornite le informazioni per il versamento.

Prosegue intanto – sempre il primo e il terzo venerdì del mese (sia quando prima c’è il corso, sia quando il corso sarà terminato) – l’esperienza di meditazione guidata da Tutto è vita dalle 20.30 alle 21.15 sempre in via Tambroni 26. La proposta, ad accesso libero, è aperta a chi partecipa al corso, a chi vi ha già partecipato in passato o ha qualche esperienza di meditazione.

Per partecipare al corso (ore 19-20) e/o all’esperienza di meditazione (ore 20.30-21.15) puoi compilare il modulo che trovi QUI.

Al termine dell’esperienza di meditazione (alle 21.15) sarà possibile fermarsi per una cena vegetariana insieme. Per sapere in quanti saremo e poter cucinare senza sprechi, chiediamo a chi tra i partecipanti a corso ed esperienza di meditazione si fermerà con noi e gli amici di Tutto è vita di confermare la propria presenza QUI

A 600 METRI DALL’OSPEDALE UNA NUOVA CASA PER LA COMUNITà DI FONDAZIONE SANT’ORSOLA

Abbiamo tre mesi di tempo. Entro la fine di aprile vogliamo raccogliere insieme quel che serve per aprire in primavera la nuova casa di Fondazione Sant’Orsola in via Clotilde Tambroni 26, a 600 metri dall’ospedale. Qui allargheremo l’accoglienza, aprendo le porte anche agli anziani di Bologna che hanno bisogno di un aiuto durante un percorso di cura, e realizzeremo tante altre attività capaci di dare forza alla nostra comunità.

“Qui – racconta, infatti, il presidente della Fondazione Andrea Moschetti – inizieremo a sperimentare quel che poi potremo far respirare pienamente all’interno dell’ex Monastero della Visitazione, che prenderemo prossimamente in gestione, sperimentando nuovi servizi e, tramite questi ultimi, la costruzione di una comunità che cura, capace di arricchire la vita di tutti, persone sane o con malattia, giovani e anziani”.

L’obiettivo è raccogliere entro fine marzo 140.000 euro per

  • costruire a piano terra un bagno con doccia per persone con disabilità;
  • trasformare quattro locali per realizzare una grande cucina acquistando 11 postazioni con lavello, due fuochi e piano di lavoro;
  • realizzare un soggiorno con cucina per le famiglie dei pazienti che devono stare in isolamento perché immunodepresse;
  • allestire il giardino con un orto.

Cosa realizzeremo insieme

Nella nuova struttura si amplierà, innanzitutto, l’attività di accoglienza che Fondazione Sant’Orsola sta portando avanti dal settembre 2021 con 17 appartamenti e una quarantina di posti letto. Uno sviluppo richiesto dai numeri: “Nell’ultimo anno – racconta Moschetti – abbiamo aperto le porte a 580 richieste di accoglienza, ma ne abbiamo dovuto rifiutare quasi altrettante, per carenza di posti letto. Tutte famiglie che arrivano a Bologna per ricevere cure salvavita, che possono trovare nei nostri ospedali”.

Lo sviluppo non sarà però soltanto quantitativo. “I 46 nuovi posti letto di via Tambroni – prosegue il presidente di Fondazione Sant’Orsola – ci permetteranno di dare una risposta positiva a più famiglie ma soprattutto di sperimentare nuove modalità di accoglienza per i nostri anziani”. Le statistiche dicono che in città quasi un terzo degli over 65 vive da solo, e la percentuale sale al 50% tra gli over 80. Alcuni hanno comunque una rete familiare su cui contare, ma tanti altri no e quando arriva la necessità di affrontare un percorso di cura le cose si complicano.

Spesso chi è solo non può affrontare in Day hospital cure che solitamente così vengono erogate, come la chemioterapia, perché non può gestire gli effetti collaterali a casa da solo. “Vogliamo sperimentare – spiega Moschetti – la possibilità di rendere via Tambroni un posto dove essere accolti gratuitamente vicino all’ospedale, quindi in sicurezza, per vivere insieme ad altri il proprio percorso di cura, in un contesto comunitario, per poter poi tornare alla propria abitazione una volta terminate le terapie o la convalescenza”.

Nella costruzione di questo contesto comunitario via Tambroni offre diverse opportunità. In una delle sale della villa, al piano terra, troverà sede così il progetto Guarda come cresco, con cui la Fondazione offre un servizio di logopedia precoce a 41 bambini da 0 a 7 anni, con la Trisomia 21, facendo ognuno una seduta con un proprio genitore ogni due settimane o ogni 7 giorni, in base all’età. Ci saranno dunque, tutti i giorni, tante famiglie con bambini che arriveranno nella casa e potranno fermarsi a giocare nel parco.

Via Tambroni diventerà un punto di riferimento anche per i volontari di Fondazione Sant’Orsola, ormai quasi 300. Qui si svolgeranno, infatti, le assemblee plenarie così come gli incontri con i nuovi candidati o la scuola di volontariato e la vita stessa della casa sarà seguita dalla presenza costante di alcuni volontari dedicati. Il grande salone si presta poi a iniziative aperte alla città, come l’esperienza di meditazione appena lanciata da Fondazione Sant’Orsola insieme alla comunità dell’associazione Tutto è vita.

 

Come puoi partecipare

Per donare e sostenere la realizzazione del progetto puoi utilizzare le modalità consuete:

  • con carta di credito attraverso il nostro sito
  • con bonifico, sul conto corrente intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con IBAN IT72I0847236760000000101617 (il carattere in quinta posizione è una I di Imola) e causale: “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • con bollettino postale sul n° conto 1047864747 intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con causale “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • direttamente in sede, in via Albertoni 15 (nel chiostro, ingresso a piano terra dall’unico lato senza il portico), dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30

Per questo progetto però hai una possibilità in più!

Entro il 31 gennaio, infatti, Unicredit mette a disposizione una modalità particolare, e molto efficace: sulla piattaforma “Il mio dono” puoi votare il progetto per la nuova casa e fare una donazione. Tra i progetti che riceveranno più preferenze e maggior sostegno Unicredit ripartirà un proprio ulteriore contributo. Vai alla pagina dedicata al nostro progetto sulla piattaforma di Unicredit e sostienilo anche tu!

“NATIVITÀ” – SABATO 20 INSTALLAZIONE ARTISTICA ALL’EX MONASTERO DELLA VISITAZIONE

Nuovo appuntamento all’ex Monastero della Visitazione. Sabato 20 dicembre, dalle 17 alle 20, sarà possibile visitare “Natività”, un’installazione artistica sul tema della nascita.

Natività è un’installazione ideata e realizzata da Valerio Grutt, un’indagine sul tema della nascita cercando di visitarne il mistero, attraverso la voce di genitori e bambini, e la luce che segna percorsi, traiettorie.

È un’opera che invita a riflettere sul valore della nascita e a celebrarla. La nascita non è soltanto un evento privato, ma un atto che riguarda la comunità intera: ogni nuovo venuto porta con sé la possibilità di un cambiamento, di un futuro diverso per l’intera umanità.

L’opera sarà visitabile sabato 20 dicembre dalle ore 17.00 alle 20.00 ed è necessario compilare il modulo per prenotare la visita.

Il 16 febbraio torna Music for the cure con l’orchestra Pavarotti a sostegno di Komen e Fondazione Sant’Orsola

Sempre sold out in tutte le precedenti edizioni, anche quest’anno MUSIC FOR THE CURE a cura di Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival, propone alla città un gala delle più belle e celebri arie d’opera animato dal celeberrimo tenore Vittorio Grigolo, non solo nome di punta sui migliori palchi del mondo ma anche socialité e volto televisivo.

L’intenso gala operistico previsto per il 16 febbraio 2026 al Teatro Auditorium Manzoni, il cui ricavato sarà devoluto ai progetti di Komen Italia Comitato Emilia-Romagna e Fondazione Sant’Orsola, vedrà un programma di grande presa, che inanella arie, duetti e momenti orchestrali fra i più celebri ed amati del grande patrimonio operistico italiano e non solo, con Verdi, Puccini, Bizet, Leonvacallo solo per citare alcuni dei compositori apicali del genere eseguiti nella serata.

Grigolo, con la sua consolidata esperienza, si porrà dunque alla guida di un brillante duo femminile, fresco, giovane e in grande carriera: il soprano Giulia Mazzola, che giungerà a Bologna reduce da importanti impegni per Opera Australia, Vienna e Berlino, e il mezzosoprano Benedetta Mazzetto, che proprio in quei giorni si esibirà anche al Comunale Nouveau per Traviata.

La serata vedrà anche protagonista la neonata Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti, attualmente in residenza nella prestigiosa cornice estiva dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nonché già presente all’Arena di Verona per la celebrazione del novantesimo anniversario dalla nascita di Luciano Pavarotti, trasmessa su Canale5.

Alla testa di questa nuova realtà, nata per proseguire l’eredità musicale di Pavarotti grazie ad un ensemble dinamico, in continua evoluzione, composto da giovani musicisti professionisti e da prime parti del panorama musicale globale, ci sarà il suo Direttore Artistico, il Maestro bolognese Matteo Parmeggiani, profondamente radicato nella cultura musicale del territorio emiliano ed ora in piena carriera internazionale.

Music for the Cure in questa sua terza edizione sosterrà ancora Komen Italia Comitato Emilia-Romagna, il cui evento simbolo è rappresentato dalla Race for the Cure, che focalizza la sua attenzione sul progetto “Donne al Centro” con sede presso l’Ospedale Bellaria di Bologna, sottolineando sempre di più che il principale obiettivo è sempre rappresentato dalla centralità della singola persona nel percorso di cura.

Per il secondo anno, Music for the Cure vede anche il coinvolgimento di Fondazione Sant’Orsola, a sostegno del suo progetto per migliorare l’ambiente di cura offerto dal reparto di degenza della Chirurgia Senologica, investendo su arredi e comfort per i pazienti e i loro familiari.

Si ringraziano Banca di Bologna, Alfasigma, Cinius, Coesia, GM2, Illumia, Dolcevita Riccione, Hotel Touring partners dell’evento Music for the Cure, curato da Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival. Si ringrazia il Comune di Bologna per la collaborazione.

ACQUISTA il tuo biglietto su Vivaticket 

SCOPRI il programma della serata sul sito di Bologna Festival

Da venerdì 5 dicembre al via un’esperienza di meditazione con la comunità di Tutto è vita

Da venerdì prossimo, 5 dicembre, iniziamo un’esperienza di meditazione guidata dalla comunità di Tutto è vita. L’appuntamento è per le ore 20.30 in via Tambroni 26, alle spalle dell’ex Monastero della Visitazione.

La meditazione è un’esperienza di silenzio e ascolto profondo, per far respirare nella nostra vita la spiritualità, come dimensione che caratterizza ogni essere umano, a prescindere dal credo religioso o dalle convinzioni filosofiche.

È aperta a tutti, e per tutti può rivelarsi un momento fondamentale. Ogni giorno nutriamo, infatti, il nostro corpo e ce ne prendiamo cura: iniziare a fare altrettanto con il nostro spirito è una scelta  che può alimentare in modo profondo la nostra vita.

Le domande e la ricerca di senso che innerva la vita di tutti nell’esperienza della malattia si fanno più forti, ma ascoltarle, dare loro spazio è qualcosa che può rendere più profonda e più vera la nostra vita, sempre, in qualsiasi cosa crediamo o non crediamo.

Gli incontri di meditazione si svolgeranno il primo e il terzo venerdì del mese, sempre alle 20.30, sempre in via Tambroni 26 e a partire dal terzo venerdì di gennaio saranno preceduti – alle 19 – da un corso per introdurre alla meditazione chi non ne ha mai fatto esperienza

Questo il calendario per i primi due mesi:

venerdì 5 dicembre – ore 20.30: Esperienza di meditazione

venerdì 19 dicembre – ore 20.30: Esperienza di meditazione

venerdì 16 gennaio – ore 19: Corso di meditazione – primo incontro

                                        ore 20.30: Esperienza di meditazione

Ognuno potrà partecipare ad entrambi i momenti o ad uno soltanto.

I posti – a causa della dimensione delle sale – sono limitati. Per partecipare all’esperienza di meditazione è possibile iscriversi compilando il modulo che trovate qui. All’inizio di gennaio invieremo anche il modulo per iscriversi al corso.

Per ulteriori informazioni: info@fondazionesantorsola.it

Vacanze di Natale 2025, torna lo Spazio bimbi della Fondazione per i figli di medici e infermieri

Riaprirà per le vacanze di Natale lo Spazio Bimbi gestito da Fondazione Sant’Orsola per i figli dei dipendenti del Policlinico, all’interno dei locali concessi dalla Croce Rossa Italiana al padiglione 32 (accesso da viale Ercolani o dall’interno del Policlinico).

Lo Spazio, gestito da educatrici professionali, sarà aperto i seguenti giorni, dalle 7.30 alle 18:

  • 24 dicembre 2025
  • 29-30-31 dicembre 2025
  • 2 gennaio 2026
  • 5 gennaio 2026

Come già per il Centro estivo il contributo richiesto è pari a:

  • 14 euro/giorno per OSS e personale della mensa
  • 18 euro/giorno per infermieri, specializzandi e personale amministrativo
  • 25 euro/giorno per medici e dirigenti

Questa modalità cambierà dal Centro estivo 2026, per partecipare al quale sarà necessario consegnare ISEE e in base a questo saranno suddivise le fasce di contributo.

I posti disponibili, per la fascia 3-10 anni, sono complessivamente 25. Per fare domanda è necessario compilare il modulo  entro lunedì 08 dicembre. Nei primi giorni della settimana successiva si fornirà esito della domanda a tutti coloro che l’hanno presentata, insieme alle indicazioni per versare la quota.

 

MODULO DI ISCRIZIONE