Stefano Vezzani

UN CART E UN DOBLÒ PER ACCOMPAGNARE I PAZIENTI, DONAZIONE IN MEMORIA DI RITA GOLFIERI

Grazie ad una grande donazione in memoria di Rita Golfieri, già direttrice della Radiologia del Policlinico, Fondazione Sant’Orsola ha potuto acquistare un cart ed un Doblò modificato per il trasporto di persone in carrozzina. Due veicoli che permetteranno, nei prossimi mesi,  il lancio di un nuovo servizio di trasporto personalizzato grazie a cui i volontari della Fondazione potranno accompagnare pazienti e familiari da un padiglione all’altro.

La donazione è stata effettuata da Anna Sgargi, madre di Rita Golfieri, in ricordo della dedizione ai pazienti che aveva sempre animato la figlia, deceduta nel maggio dello scorso anno, pochi mesi dopo il pensionamento. La professoressa Golfieri aveva maturato una vasta esperienza professionale all’estero, in particolare a Londra, presso il Mount Vernon Hospital di Londra ed il Royal Marsden Hospital, prima di arrivare al Policlinico.

“Sono orgogliosa – spiega la signora Anna Sgargi Golfieri – di aver favorito la realizzazione del progetto di miglioramento del trasporto interno dei pazienti curato dalla Fondazione Sant’Orsola un ulteriore esempio di attenzione ai bisogni delle persone”.

“Il gesto della madre di Rita Golfieri – commenta il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – testimonia il valore professionale ed umano della figlia e mantiene viva la generosità con cui ha sempre lavorato per i propri pazienti. Grazie a loro potremo far vivere un’attenzione quotidiana e costante alle persone che hanno bisogno di rivolgersi al Sant’Orsola, aiutandole a raggiungere il reparto di cui hanno bisogno e a spostarsi da un padiglione all’altro”.

Entrambi i veicoli sono elettrici, per consentire la massima sostenibilità possibile. Il cart ha quattro posti, compreso il guidatore, e sarà ottimale per muoversi all’interno dell’area del Sant’Orsola. Il Doblò, appositamente modificato per poter accogliere – oltre a due passeggeri e il guidatore – anche una carrozzina, permetterà di raggiungere anche il padiglione 1 o di andare a prendere ad una fermata dell’autobus un paziente non vedente o con altre disabilità.

Questa attività sarà svolta dai volontari della Fondazione Sant’Orsola e completerà il servizio che è stato avviato in settembre con l’Infopoint lungo il viale centrale del Policlinico. “Lì ogni giorno i nostri volontari – racconta il presidente Moschetti – danno informazioni a chi non sa come raggiungere il reparto o il padiglione di riferimento. Con questo nuovo servizio  potranno anche accompagnare a destinazione tutti coloro che ne avranno bisogno”.

Tornano con i prodotti solidali i banchetti di Fondazione Sant’Orsola per le festività natalizie

Tornano con i prodotti solidali di Fondazione Sant’Orsola i banchetti dei nostri volontari. Quest’anno ci concentreremo soprattutto all’interno dell’ospedale. Questo il calendario dei banchetti fissati finora:

25 novembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

27 novembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

30 novembre – Donna Gio Saragozza – ore 10-20

2 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

3 dicembre – Regione, viale Aldo Moro 52 – ore 10-16

4 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

4 dicembre – FAAC – ore 12.30-14

7 dicembre – Flornova – ore 9-12; 15-19

9 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

10 dicembre – Regione ER, viale Aldo Moro 21 – ore 10-16

11 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

16 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

18 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

Oltre ai banchetti è possibile acquistare i nostri prodotti solidali, a sostegno dei nostri progetti, sia online su questo sito sia in sede da noi (via Albertoni 15 – dal lunedì al venerdì – ore 8.30-13; 13-17.30)

“SIAMO NOI, NON IO”, 15 STORIE DI VOLONTARIATO IN FONDAZIONE SANT’ORSOLA

PER RICEVERE IL LIBRO A CASA CLICCA QUI

 

Cosa accade quando dono il mio tempo? Cosa comporta diventare un volontario? “Siamo noi, non io” – scritto da Micaela Romagnoli e illustrato da Francesca Ballarini – prova a rispondere raccontando 15 storie di volontariato in Fondazione Sant’Orsola, approfondendo lo spazio che questa esperienza ha nella vita di ognuno, da che cosa è alimentata, che cosa regala.

 

“Ho capito che donare, la carità, il volontariato, chiamiamolo come vogliamo, è una esigenza originale del nostro stare al mondo – scrive la poetessa Francesca Serragnoli nella prefazione – la sola idea di non avere nessuno a cui donare qualcosa di sé è drammatica. Credo che il cuore umano trabocchi di questo latte che necessita di uscire e di nutrire”.

 

Ogni capitolo del libro, per un totale di 170 pagine, ruota attorno al racconto dell’incontro con un volontario, che la giornalista ha seguito durante il servizio e con cui si è fermata a chiacchierare per approfondire. Quindici incontri per raccontare la ricchezza che questa esperienza porta nella vita dei quasi 300 volontari impegnati ogni giorno accanto alle persone con malattia e ai loro familiari.

 

Per il libro è chiesta una donazione di 10 euro, necessaria per coprire il compenso di giornalista, illustratrice, impaginatore e i costi di stampa. E’ possibile acquistare il libro presso la sede della Fondazione (via Albertoni 15, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30) oppure da questo sito facendoselo spedire a casa con un costo aggiuntivo di 3 euro: per l’acquisto online clicca qui

L’8 e il 9 novembre tornano le repliche di “Miniera”, la visita teatralizzata al Monastero

Tornano con Miniera le visite teatralizzate all’ex Monastero della Visitazione. Sabato 8 e domenica 9 sarà possibile partecipare, su prenotazione, con quattro proposte ogni giorno, alle 17, 18, 19 e alle 20.

Miniera è un’opera multidisciplinare scritta e diretta da Valerio Grutt e realizzata dalla Compagnia della Riserva (www.compagniadellariserva.it), una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

Miniera viaggia nell’invisibile, proiettandosi all’inizio del cantiere, immaginando una Direzione Lavori alle prese con una luce inspiegabile. Mettendo in atto un racconto immersivo di ciò che sarà, un cammino rituale tra sogni, progetti e possibilità.

Per info e prenotazioni QUI

25 OTTOBRE, OLTRE 700 PRESENZE PER LA 24 ORE NELL’EX MONASTERO DELLA VISITAZIONE

Ventiquattro ore piene di vita. Di incontri, laboratori, esperienze: tanti appuntamenti per iniziare a toccare con mano quel che costruiremo insieme nell’ex Monastero della Visitazione. Sono state oltre 700 le presenze, dall’incontro con padre Guidalberto Bormolini al concerto di Ginevra Di Marco fino alla ‘prima’ di Miniera, a mezzanotte, e alla colazione di domenica, nel refettorio.

Sabato 25 ottobre è stata una tappa fondamentale verso il futuro di questo luogo, che Fondazione Sant’Orsola sta prendendo in gestione dall’Arcidiocesi. Oltre 4mila metri quadrati coperti e quasi 3mila metri di parco che diventeranno teatro di una comunità aperta, una riserva di luce e silenzio dove ritrovare se stessi e sperimentare la ricchezza che nasce dall’aver cura gli uni degli altri.

Oltre 100 persone hanno partecipato alle 8.45 all’incontro con padre Bormolini, monaco, antropologo e tanatologo. “Nel vuoto riempito di oggetti – ha raccontato – in cui la solitudine dilaga, c’è urgenza di quello che volete fare qui, di luoghi che ti aiutino ad essere te stesso integralmente, a dare te stesso alla vita”. A seguire un’esperienza di meditazione, mezzora di silenzio guidati dalla comunità di Tutto è vita.

La mattina è proseguita con i laboratori di ceramica e di tintura naturale delle stoffe, ma anche con la presentazione del libro “Siamo noi, non io” che racconta quindici storie di vita e di tempo donato, scritto da Micaela Romagnoli e illustrato da Francesca Ballarini. Un modo per mettere al centro l’esperienza dei nostri volontari, un’iniezione di gratuità e di dono che può vivificare la vita di tutti.

Il pranzo nel refettorio è stato cucinato per tutti dalla Lanterna di Diogene, ristorante entrato nella guida Slow Food, dove lavorano ragazzi con disabilità e non, capaci di trasformare insieme i prodotti della terra in piatti buonissimi. Nel pomeriggio nuovi laboratori, anche di erboristeria e teatro per ragazzi, e l’incontro con Sarah e Luigi che stanno riempiendo di vita il loro cammino con la malattia, una compagnia fortissima per la vita di tutti.

Dopo l’ascolto dei messaggi che ci hanno mandato le monache della Visitazione e la chiacchierata con lo scrittore Pino Cacucci abbiamo cenato insieme sempre nel refettorio per assistere poi al concerto di Ginevra Di Marco e a mezzanotte alla ‘prima’ di Miniera, la nuova visita teatralizzata ideata da Valerio Grutt e realizzata dai ragazzi della Compagnia della Riserva. Alcuni sono rimasti a dormire con noi nelle celle delle monache per chiudere poi la 24 ore con la colazione insieme.

FOTO STORICHE DI WALTER BREVEGLIERI, L’ASTA SOLIDALE TRASLOCA ONLINE

PARTECIPA ALL’ASTA ONLINE: CLICCA QUI

 

Un anno di sostegno per 25 famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità intellettive. È questo il risultato dell’asta solidale di 20 fotografie storiche di Walter Breveglieri — probabilmente le più iconiche — che permetterà di realizzare il progetto “Crescere insieme”, promosso da CEPS e Fondazione Sant’Orsola. Un successo oltre ogni aspettativa. E l’asta da oggi prosegue online, mettendo a disposizione altre 47 foto in grande formato (per accedere CLICCA QUI)

L’asta è stata battuta magistralmente da Raphaelle Blanga, che aveva animato già la prima asta delle luminarie di Lucio Dalla, si è svolta nel salone di Palazzo De’ Toschi grazie al sostegno di Banca di Bologna ed è stata preceduta da un aperitivo preparato e servito con passione dai ragazzi e dalle ragazze con disabilità che a Cento gestiscono la Da Tè Sala solidale. A scaldare gli animi soprattutto le foto del Bologna calcio, con il celebre scatto del gol di testa di Pascutti del 1964 e una gigantografia di Giacomo Bulgarelli a farla da capofila.

Le opere, in grande formato e in uno splendido bianco e nero, provengono tutte dalla mostra “Walter Breveglieri fotografo” (palazzo d’Accursio 2019), che Minerva Edizioni, custode dell’intero archivio Breveglieri, ha organizzato per celebrare i suoi trent’anni di attività. Al termine dell’evento, Roberto Mugavero, fondatore della casa editrice intervenuto all’asta di ieri, ha ritenuto di metterle a disposizione per scopi benefici.

“È  stata una serata bellissima – commenta il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – che ha saputo unire l’amore alla storia della nostra città alla sua capacità di essere accogliente e solidale. Insieme a Ceps, con cui esiste fin dalla nostra nascita una bellissima collaborazione, riusciremo ad offrire così un sostegno qualificato a sempre più famiglie con figli e figlie con Trisomia 21 o disabilità intellettive, mettendoci al loro fianco nella quotidianità”.

«Vedere il progetto Crescere insieme accolto con tanto entusiasmo è per noi un’emozione profonda – gli fa eco Pier Luigi Sforza, presidente di CEPS – Dietro ogni fotografia, dietro ogni offerta, ci sono persone che credono nel valore della solidarietà e nel futuro dei nostri ragazzi. Sapere che grazie a questa generosità, che nasce a sua volta da un gesto di grande generosità di Minerva Edizioni che ci ha donato queste foto, potremo sostenere tante famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità intellettive ci riempie di gratitudine e di speranza. È la dimostrazione che quando una comunità si unisce può davvero fare la differenza.»

I fondi raccolti andranno, infatti, a sostegno del progetto “Crescere insieme” di Fondazione Sant’Orsola e CEPS (Centro Emiliano Progetti Sociali) per le famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità cognitive che necessitano di un supporto psicologico per affrontare i problemi della quotidianità o di migliorare il rapporto con la scuola e di una valutazione qualificata per il proprio bambino o la propria bambina per definire un percorso scolastico equilibrato e personalizzato, fondamentale per il loro futuro.

 

24 ORE AL MONASTERO – CON “MINIERA” sabato TORNANO LE VISITE TEATRALIZZATE

Tornano con Miniera le visite teatralizzate all’ex Monastero della Visitazione. Miniera è un’opera multidisciplinare site specific, una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

Miniera viaggia nell’invisibile, proiettandosi all’inizio del cantiere, immaginando una Direzione Lavori alle prese con una luce inspiegabile. Mettendo in atto un racconto immersivo di ciò che sarà, un cammino rituale tra sogni, progetti e possibilità.

 

La scrittura scenica e la regia sono di Valerio Grutt, la messa in scena della Compagnia della Riserva (compagniadellariserva.it) con (in ordine di apparizione): Vincenzo Fioretti (architetto), Sofia Longhini (donna con il passeggino), Paola Mattia (ingegnera), Viola Albertine (arpista), Elena Biagini (danzatrice), Roberto Vallone, Beatrice Scialoia, Martina Alaimo (la famiglia).

 

La prima sarà sabato 25 a mezzanotte, con replica all’una. Altre date sono previste il giorno successivo e nel fine settimana dell’8-9 novembre. Per partecipare è possibile utilizzare il modulo per le iniziative di “24 ore al Monastero” e scorrere fino ad arrivare a Miniera

SABATO 25 OTTOBRE 24 ORE AL MONASTERO CON VISITE, INCONTRI, LABORATORI ED ESPERIENZE

PER PRENOTARE CLICCA QUI

 

Sabato 25 ottobre appuntamento al Monastero della Visitazione. Fondazione Sant’Orsola ha organizzato 24 ore di visite, incontri, laboratori, eventi ed esperienze. In tutto 16 occasioni per conoscere l’ex monastero di clausura – in cui nessuno è potuto entrare per due secoli – e per scoprire quel che qui potremo realizzare insieme terminati i lavori di ristrutturazione.

Si parte alle ore 8.45 e si prosegue fino alle 9 di domenica 26. Solo il pranzo è a pagamento, per tutte le altre iniziative l’ingresso è libero, ma è necessario prenotarsi sul form accessibile cliccando qui. Si potrà ovviamente partecipare a più di un’iniziativa e si potrà poi rimanere al Monastero per tutto il tempo desiderato.

Scarica qui il pieghevole con Il programma della giornata. Qui di seguito tutte le iniziative.

 

INCONTRO

Sabato ore 8.45-9.30

SENTIRE LA VITA

Incontro con padre Guidalberto Bormolini, presidente di Tutto è vita

 

ESPERIENZE

Sabato ore 9.30-10

MEDITAZIONE

All’inizio della giornata un momenti di meditazione guidata dalla comunità Tutto è vita: mezzora di silenzio per iniziare ad avventurarsi in una disciplina che può dare un respiro diverso ai nostri giorni

 

LABORATORIO

Sabato ore 10.30-12; 15-16.30

CON LE MIE MANI

Aiutato da un ceramista ognuno dei partecipanti realizzerà una ciotola, un vaso, un piatto che potrà poi portare con sé e darà il proprio contributo alla creazione di un’opera collettiva che rimarrà per sempre nel Monastero. Iniziativa per adulti e bambini.

 

LABORATORIO

Sabato ore 10.30; 11.30

I COLORI DELLA NATURA

Laboratorio di tinture naturali per adulti e bambini: scopriremo insieme quali erbe possono colorare le stoffe, come farlo e al termine potremo portare a casa alcuni degli scampoli realizzati.

 

INCONTRO

Sabato ore 11

SIAMO NOI, NON IO

Fondazione Sant’Orsola ha raccolto in un libro 15 storie di vita e volontariato. Entriamo insieme in queste pagine accompagnati dalla lettura di alcuni brani e dalle testimonianze di chi l’ha realizzato.

 

ESPERIENZE

Sabato ore 12

MEDITAZIONE

Al centro della giornata un momenti di meditazione guidata dalla comunità Tutto è vita: mezzora di silenzio per iniziare ad avventurarsi in una disciplina che può dare un respiro diverso ai nostri giorni

 

ESPERIENZE

Sabato ore 13

A TAVOLA CON LA LANTERNA

Oggi cucina per noi “La lanterna di Diogene”, ristorante – presente nelle guide di Slow Food – dove ragazzi con disabilità imparano dalle anziani del paese a fare i tortelli e sfornano ogni giorno piatti autentici e buonissimi. Donazione richiesta: 45 euro/persona.

 

INCONTRO

Sabato ore 15

FORTE, MOLTO PIÙ CHE FACILE

Non è questione di eroi e neanche soltanto di guarigione sì o no e quando, ma di come si vive, di come ci aiutiamo ad essere vivi, pienamente, anche nella malattia. La giornalista Micaela Romagnoli ne parla con Sarah e Luigi, che questo percorso lo stanno vivendo ogni giorno

 

INCONTRO

Sabato ore 16

UN FONDAMENTO NASCOSTO

Le foto che si sono scattate sotto la neve nel chiostro, ciò che hanno lasciato scritto nelle celle, le loro voci e il loro pensiero sul futuro di questo Monastero che è stata la loro casa: mezzora in ascolto delle Monache della Visitazione.

 

LABORATORIO

Sabato ore 15; 16.30

LA VITA NEI CAMPI

Con questo laboratorio di erboristeria scopriamo insieme quali erbe crescono nei nostri campi, quali possiamo coltivare e come, a che cosa servono e come possiamo conservarle e utilizzarle

 

ESPERIENZE

Sabato ore 16-17

CAFFÈ ALZHEIMER AL MONASTERO

Uno spazio pensato per offrire un momento sereno a persone con Alzheimer e ai loro familiari, accompagnati da chi – nella parrocchia qui a fianco – ha fatto nascere il primo Caffè Alzheimer di Bologna.

 

INCONTRO

Sabato, ore 17-18

COME PREVENIRE IL DETERIORAMENTO COGNITIVO?

La dottoressa Maria Macchiarulo, direttore f.f. della Geriatria del Sant’Orsola, insieme ai suoi collaboratori ci aiuterà a conoscere e prevenire il decadimento cognitivo. Le più recenti evidenze scientifiche mostrano che fino al 45% dei casi di demenza può essere ritardato o evitato, agendo su 14 fattori di rischio modificabili.

 

LABORATORIO

Sabato ore 17

ENTRA CON ME NELLA STORIA

Entrando nella stanza ogni bimbo deciderà che personaggio vuole essere e si troverà così protagonista di una storia sempre in corso. Laboratorio per bambini e bambine.

 

INCONTRO

Sabato ore 18

IN VIAGGIO

Lo scrittore Pino Cacucci ci guiderà in un itinerario attraverso le sue opere, tra ribelli e avventurieri, uomini e donne dispersi tra le pieghe dalla storia. Cercando lo spirito del viaggio, dell’esserci. In collaborazione con Librerie Feltrinelli. Saranno disponibili in sala i libri dell’autore

 

ESPERIENZE

Sabato ore 19.30

CENA IN REFETTORIO

Tra un incontro e l’altro ci possiamo fermare a mangiare insieme qualcosa nell’antico refettorio del Monastero, chiacchierando con chi abbiamo incontrato o seduti a tavola con i nostri amici. Donazione libera

 

EVENTI

Sabato ore 21

DONNA GINEVRA E LE STAZIONI LUNARI

Lo spettacolo che ripercorre gli ultimi quindici anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, tra riscoperta della tradizione popolare dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e il patrimonio musicale da cui Ginevra nasce e a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De Andre. Ingresso libero, prenotazione necessaria

 

ESPERIENZE

Sabato ore 23 – domenica ore 7

NEL SILENZIO DELLA NOTTE

Chi vuole potrà fermarsi a dormire in alcune celle del Monastero, debitamente sistemate. Una notte in clausura, magari con un libro preso dalla biblioteca delle monache, un momento di silenzio tutto per sé. Posti limitati

 

EVENTI

Sabato ore 00 – domenica ore 01

MINIERA

Dopo ExClausura, la Compagnia della Riserva diretta da Valerio Grutt continua a guidarci alla scoperta non più del passato ma del futuro di questo luogo. Una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

 

ESPERIENZE

Domenica, ore 7.30

COLAZIONE NEL CHIOSTRO

Concludiamo la 24 ore iniziando la giornata insieme. Una colazione buonissima ci aspetta nel refettorio del Monastero e una sorpresa musicale ci accompagnerà verso l’uscita.

 

Durante la giornata (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18) sarà attivo su un’ambulanza nel parco il Pronto soccorso letterario: entrando si incontreranno alcuni giovani autori che ci proporranno la lettura di una pagina o di un libro, che potrai anche portarti a casa, per continuare questo viaggio insieme.

 

Durante il pomeriggio nel refettorio del Monastero la cooperativa Oltretutto – attiva nell’inserimento lavorativo di ragazze e ragazzi con disabilità – animerà la Sala da tè, dove fermarsi per bere qualcosa o fare una piccola merenda con donazione libera ma soprattutto incontrare le persone, rileggere qualcosa, parlare con i protagonisti degli appuntamenti.

 

Sempre nel pomeriggio si riunirà un tavolo di confronto durante il quale presenteremo le linee guida del progetto per il futuro del Monastero e ci confronteremo con tanti altri soggetti per raccogliere e intrecciare punti di vista e possibilità, che contribuiranno a dare vita al progetto definitivo. Per partecipare scrivere a info@fondazionesantorsola.it

LA FONDAZIONE SANT’ORSOLA INAUGURA IL PRIMO INFOPOINT LUNGO IL VIALE CENTRALE DELL’OSPEDALE

È stato inaugurato oggi il primo InfoPoint esterno del Policlinico di Sant’Orsola, situato lungo il viale centrale, punto nevralgico di collegamento tra i padiglioni e gli spazi per chi ogni giorno frequenta l’ospedale. Il presidio, finanziato e gestito da Fondazione Sant’Orsola, nasce con l’obiettivo di offrire un servizio di orientamento, accoglienza e accompagnamento per tutti, con un’attenzione particolare alla persone con maggiori fragilità.

Il nuovo servizio nasce dall’evoluzione di una delle prime attività avviate dai volontari di Fondazione Sant’Orsola che, dal dicembre 2019, dal lunedì al venerdì sono presenti negli atri dei principali padiglioni (l’1, il 2 e il 5) per accogliere, accompagnare all’interno e aiutare nelle procedure di pagamento e accettazione alle macchinette il paziente o il suo familiare. Nel 2024 sono state donate così dai volontari 5.885 ore, pari a 22 ore ogni giorno.

Questo servizio – proseguito anche durante la pandemia – si estende ora all’esterno dei padiglioni. Sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e si propone di fornire prime informazioni per orientarsi all’interno del Policlinico e trovare le informazioni utili, dalle modalità di distribuzione dei farmaci agli orari dell’edicola, dalla dislocazione di un padiglione al luogo in cui si trovano i taxi. I volontari distribuiranno anche una mappa con tutti i punti d’interesse.

I volontari faranno servizio in turni di 3 ore, sempre in due. In questo modo, se una persona avesse necessità di essere accompagnata, uno dei due volontari potrà staccarsi per fare la strada insieme a lui, ma anche per accompagnarlo utilizzando una delle due carrozzine che sono in dotazione all’InfoPoint. Qui sarà attivata inoltre una fermata della navetta che, gestita dal personale del Policlinico, circola su un percorso interno ad anello.

Il servizio parte grazie alla disponibilità di 60 volontari, formati durante l’estate, e potrà crescere ancora grazie a nuove adesioni. Al di fuori dell’orario di apertura, comunque, sotto la pensilina coperta dell’InfoPoint saranno sempre presenti una mappa, anche in versione tattile per non vedenti, e un totem interattivo per trovare indicazioni utili, un assistente virtuale realizzato dal Policlinico e già sperimentato in questi mesi nell’atrio del padiglione 1.

Il progetto dell’InfoPoint si inserisce nel percorso di innovazione avviato dal Policlinico nell’ambito del programma internazionale The Hospital of Tomorrow, promosso in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In questo contesto, il Sant’Orsola è stato scelto come caso studio pilota per la sperimentazione di pratiche di “Service Design” applicate all’ambiente ospedaliero con l’ottica di migliorare servizi e spazi, mettendo al centro i principali bisogni dell’utenza.

“CORPI CELESTI”, AL MONASTERO OSSERVAZIONE ASTRONOMICA DI LUNA E SATURNO E READING DI POESIA

Due telescopi, un violino, una voce. Un’occasione per alzare lo sguardo, insieme. Durante la serata ognuno dei partecipanti avrà l’occasione di guardare con due telescopi professionali la Luna e Saturno con i suoi anelli, ascoltando le spiegazioni del gruppo di astrofili ravennati che guideranno l’esperienza. Accompagneranno la serata un violino e un reading di poesie.

È il nuovo evento che Fondazione Sant’Orsola ha organizzato alla Visitazione, l’ex monastero di clausura in via Mazzini, dietro la parrocchia degli Alemanni, che diventerà – terminati i lavori di ristrutturazione – un polo solidale capace di arricchire la vita di tutti. L’appuntamento è per il 3 ottobre, dalle ore 20 alle 21.30.

Chi parteciperà avrà modo di osservare la Luna e Saturno, visibile con i suoi anelli, grazie ai telescopi forniti dall’ARAR, l’associazione che a Ravenna gestisce il Planetario e che ci accompagnerà in questa esperienza. Le ‘esplorazioni’ saranno accompagnate da un reading di poesie, scelte e lette da Valerio Grutt, un altro stimolo per ‘alzare lo sguardo’.

Chi lo ha può portare con sé un tappetino per stendersi, se lo desidera, nel parco del Monastero in attesa dell’osservazione e ascoltando il reading. L’evento è aperto ad adulti, ragazzi, bambini, L’ingresso è ad offerta libera con prenotazione.

Donazione: È possibile donare al banchetto della Fondazione Sant’Orsola in contanti o pos o satispay all’ingresso o uscita dell’iniziativa. Il 100% della donazione va a sostegno della realizzazione del progetto per il Monastero della Visitazione.

Prenotazione: la prenotazione è obbligatoria, compilando il form online: https://www.leanevent.it/corpi-celesti_reg/

Attenzione: le disdette devono essere comunicate tempestivamente scrivendoci a info@fondazionesantorsola.it per permettere ad altri di accedere. Grazie della collaborazione