Stefano Vezzani

Il 16 febbraio torna Music for the cure con l’orchestra Pavarotti a sostegno di Komen e Fondazione Sant’Orsola

Sempre sold out in tutte le precedenti edizioni, anche quest’anno MUSIC FOR THE CURE a cura di Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival, propone alla città un gala delle più belle e celebri arie d’opera animato dal celeberrimo tenore Vittorio Grigolo, non solo nome di punta sui migliori palchi del mondo ma anche socialité e volto televisivo.

L’intenso gala operistico previsto per il 16 febbraio 2026 al Teatro Auditorium Manzoni, il cui ricavato sarà devoluto ai progetti di Komen Italia Comitato Emilia-Romagna e Fondazione Sant’Orsola, vedrà un programma di grande presa, che inanella arie, duetti e momenti orchestrali fra i più celebri ed amati del grande patrimonio operistico italiano e non solo, con Verdi, Puccini, Bizet, Leonvacallo solo per citare alcuni dei compositori apicali del genere eseguiti nella serata.

Grigolo, con la sua consolidata esperienza, si porrà dunque alla guida di un brillante duo femminile, fresco, giovane e in grande carriera: il soprano Giulia Mazzola, che giungerà a Bologna reduce da importanti impegni per Opera Australia, Vienna e Berlino, e il mezzosoprano Benedetta Mazzetto, che proprio in quei giorni si esibirà anche al Comunale Nouveau per Traviata.

La serata vedrà anche protagonista la neonata Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti, attualmente in residenza nella prestigiosa cornice estiva dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nonché già presente all’Arena di Verona per la celebrazione del novantesimo anniversario dalla nascita di Luciano Pavarotti, trasmessa su Canale5.

Alla testa di questa nuova realtà, nata per proseguire l’eredità musicale di Pavarotti grazie ad un ensemble dinamico, in continua evoluzione, composto da giovani musicisti professionisti e da prime parti del panorama musicale globale, ci sarà il suo Direttore Artistico, il Maestro bolognese Matteo Parmeggiani, profondamente radicato nella cultura musicale del territorio emiliano ed ora in piena carriera internazionale.

Music for the Cure in questa sua terza edizione sosterrà ancora Komen Italia Comitato Emilia-Romagna, il cui evento simbolo è rappresentato dalla Race for the Cure, che focalizza la sua attenzione sul progetto “Donne al Centro” con sede presso l’Ospedale Bellaria di Bologna, sottolineando sempre di più che il principale obiettivo è sempre rappresentato dalla centralità della singola persona nel percorso di cura.

Per il secondo anno, Music for the Cure vede anche il coinvolgimento di Fondazione Sant’Orsola, a sostegno del suo progetto per migliorare l’ambiente di cura offerto dal reparto di degenza della Chirurgia Senologica, investendo su arredi e comfort per i pazienti e i loro familiari.

Si ringraziano Banca di Bologna, Alfasigma, Cinius, Coesia, GM2, Illumia, Dolcevita Riccione, Hotel Touring partners dell’evento Music for the Cure, curato da Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival. Si ringrazia il Comune di Bologna per la collaborazione.

ACQUISTA il tuo biglietto su Vivaticket 

SCOPRI il programma della serata sul sito di Bologna Festival

Da venerdì 5 dicembre al via un’esperienza di meditazione con la comunità di Tutto è vita

Da venerdì prossimo, 5 dicembre, iniziamo un’esperienza di meditazione guidata dalla comunità di Tutto è vita. L’appuntamento è per le ore 20.30 in via Tambroni 26, alle spalle dell’ex Monastero della Visitazione.

La meditazione è un’esperienza di silenzio e ascolto profondo, per far respirare nella nostra vita la spiritualità, come dimensione che caratterizza ogni essere umano, a prescindere dal credo religioso o dalle convinzioni filosofiche.

È aperta a tutti, e per tutti può rivelarsi un momento fondamentale. Ogni giorno nutriamo, infatti, il nostro corpo e ce ne prendiamo cura: iniziare a fare altrettanto con il nostro spirito è una scelta  che può alimentare in modo profondo la nostra vita.

Le domande e la ricerca di senso che innerva la vita di tutti nell’esperienza della malattia si fanno più forti, ma ascoltarle, dare loro spazio è qualcosa che può rendere più profonda e più vera la nostra vita, sempre, in qualsiasi cosa crediamo o non crediamo.

Gli incontri di meditazione si svolgeranno il primo e il terzo venerdì del mese, sempre alle 20.30, sempre in via Tambroni 26 e a partire dal terzo venerdì di gennaio saranno preceduti – alle 19 – da un corso per introdurre alla meditazione chi non ne ha mai fatto esperienza

Questo il calendario per i primi due mesi:

venerdì 5 dicembre – ore 20.30: Esperienza di meditazione

venerdì 19 dicembre – ore 20.30: Esperienza di meditazione

venerdì 16 gennaio – ore 19: Corso di meditazione – primo incontro

                                        ore 20.30: Esperienza di meditazione

Ognuno potrà partecipare ad entrambi i momenti o ad uno soltanto.

I posti – a causa della dimensione delle sale – sono limitati. Per partecipare all’esperienza di meditazione è possibile iscriversi compilando il modulo che trovate qui. All’inizio di gennaio invieremo anche il modulo per iscriversi al corso.

Per ulteriori informazioni: info@fondazionesantorsola.it

Vacanze di Natale 2025, torna lo Spazio bimbi della Fondazione per i figli di medici e infermieri

Riaprirà per le vacanze di Natale lo Spazio Bimbi gestito da Fondazione Sant’Orsola per i figli dei dipendenti del Policlinico, all’interno dei locali concessi dalla Croce Rossa Italiana al padiglione 32 (accesso da viale Ercolani o dall’interno del Policlinico).

Lo Spazio, gestito da educatrici professionali, sarà aperto i seguenti giorni, dalle 7.30 alle 18:

  • 24 dicembre 2025
  • 29-30-31 dicembre 2025
  • 2 gennaio 2026
  • 5 gennaio 2026

Come già per il Centro estivo il contributo richiesto è pari a:

  • 14 euro/giorno per OSS e personale della mensa
  • 18 euro/giorno per infermieri, specializzandi e personale amministrativo
  • 25 euro/giorno per medici e dirigenti

Questa modalità cambierà dal Centro estivo 2026, per partecipare al quale sarà necessario consegnare ISEE e in base a questo saranno suddivise le fasce di contributo.

I posti disponibili, per la fascia 3-10 anni, sono complessivamente 25. Per fare domanda è necessario compilare il modulo  entro lunedì 08 dicembre. Nei primi giorni della settimana successiva si fornirà esito della domanda a tutti coloro che l’hanno presentata, insieme alle indicazioni per versare la quota.

 

MODULO DI ISCRIZIONE

UN CART E UN DOBLÒ PER ACCOMPAGNARE I PAZIENTI, DONAZIONE IN MEMORIA DI RITA GOLFIERI

Grazie ad una grande donazione in memoria di Rita Golfieri, già direttrice della Radiologia del Policlinico, Fondazione Sant’Orsola ha potuto acquistare un cart ed un Doblò modificato per il trasporto di persone in carrozzina. Due veicoli che permetteranno, nei prossimi mesi,  il lancio di un nuovo servizio di trasporto personalizzato grazie a cui i volontari della Fondazione potranno accompagnare pazienti e familiari da un padiglione all’altro.

La donazione è stata effettuata da Anna Sgargi, madre di Rita Golfieri, in ricordo della dedizione ai pazienti che aveva sempre animato la figlia, deceduta nel maggio dello scorso anno, pochi mesi dopo il pensionamento. La professoressa Golfieri aveva maturato una vasta esperienza professionale all’estero, in particolare a Londra, presso il Mount Vernon Hospital di Londra ed il Royal Marsden Hospital, prima di arrivare al Policlinico.

“Sono orgogliosa – spiega la signora Anna Sgargi Golfieri – di aver favorito la realizzazione del progetto di miglioramento del trasporto interno dei pazienti curato dalla Fondazione Sant’Orsola un ulteriore esempio di attenzione ai bisogni delle persone”.

“Il gesto della madre di Rita Golfieri – commenta il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – testimonia il valore professionale ed umano della figlia e mantiene viva la generosità con cui ha sempre lavorato per i propri pazienti. Grazie a loro potremo far vivere un’attenzione quotidiana e costante alle persone che hanno bisogno di rivolgersi al Sant’Orsola, aiutandole a raggiungere il reparto di cui hanno bisogno e a spostarsi da un padiglione all’altro”.

Entrambi i veicoli sono elettrici, per consentire la massima sostenibilità possibile. Il cart ha quattro posti, compreso il guidatore, e sarà ottimale per muoversi all’interno dell’area del Sant’Orsola. Il Doblò, appositamente modificato per poter accogliere – oltre a due passeggeri e il guidatore – anche una carrozzina, permetterà di raggiungere anche il padiglione 1 o di andare a prendere ad una fermata dell’autobus un paziente non vedente o con altre disabilità.

Questa attività sarà svolta dai volontari della Fondazione Sant’Orsola e completerà il servizio che è stato avviato in settembre con l’Infopoint lungo il viale centrale del Policlinico. “Lì ogni giorno i nostri volontari – racconta il presidente Moschetti – danno informazioni a chi non sa come raggiungere il reparto o il padiglione di riferimento. Con questo nuovo servizio  potranno anche accompagnare a destinazione tutti coloro che ne avranno bisogno”.

Tornano con i prodotti solidali i banchetti di Fondazione Sant’Orsola per le festività natalizie

Tornano con i prodotti solidali di Fondazione Sant’Orsola i banchetti dei nostri volontari. Quest’anno ci concentreremo soprattutto all’interno dell’ospedale. Questo il calendario dei banchetti fissati finora:

25 novembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

27 novembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

30 novembre – Donna Gio Saragozza – ore 10-20

2 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

3 dicembre – Regione, viale Aldo Moro 52 – ore 10-16

4 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

4 dicembre – FAAC – ore 12.30-14

7 dicembre – Flornova – ore 9-12; 15-19

9 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

10 dicembre – Regione ER, viale Aldo Moro 21 – ore 10-16

11 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

16 dicembre – Padiglione 2, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

18 dicembre – Padiglione 5, Policlinico Sant’Orsola – ore 10-13

Oltre ai banchetti è possibile acquistare i nostri prodotti solidali, a sostegno dei nostri progetti, sia online su questo sito sia in sede da noi (via Albertoni 15 – dal lunedì al venerdì – ore 8.30-13; 13-17.30)

“SIAMO NOI, NON IO”, 15 STORIE DI VOLONTARIATO IN FONDAZIONE SANT’ORSOLA

PER RICEVERE IL LIBRO A CASA CLICCA QUI

 

Cosa accade quando dono il mio tempo? Cosa comporta diventare un volontario? “Siamo noi, non io” – scritto da Micaela Romagnoli e illustrato da Francesca Ballarini – prova a rispondere raccontando 15 storie di volontariato in Fondazione Sant’Orsola, approfondendo lo spazio che questa esperienza ha nella vita di ognuno, da che cosa è alimentata, che cosa regala.

 

“Ho capito che donare, la carità, il volontariato, chiamiamolo come vogliamo, è una esigenza originale del nostro stare al mondo – scrive la poetessa Francesca Serragnoli nella prefazione – la sola idea di non avere nessuno a cui donare qualcosa di sé è drammatica. Credo che il cuore umano trabocchi di questo latte che necessita di uscire e di nutrire”.

 

Ogni capitolo del libro, per un totale di 170 pagine, ruota attorno al racconto dell’incontro con un volontario, che la giornalista ha seguito durante il servizio e con cui si è fermata a chiacchierare per approfondire. Quindici incontri per raccontare la ricchezza che questa esperienza porta nella vita dei quasi 300 volontari impegnati ogni giorno accanto alle persone con malattia e ai loro familiari.

 

Per il libro è chiesta una donazione di 10 euro, necessaria per coprire il compenso di giornalista, illustratrice, impaginatore e i costi di stampa. E’ possibile acquistare il libro presso la sede della Fondazione (via Albertoni 15, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30) oppure da questo sito facendoselo spedire a casa con un costo aggiuntivo di 3 euro: per l’acquisto online clicca qui

L’8 e il 9 novembre tornano le repliche di “Miniera”, la visita teatralizzata al Monastero

Tornano con Miniera le visite teatralizzate all’ex Monastero della Visitazione. Sabato 8 e domenica 9 sarà possibile partecipare, su prenotazione, con quattro proposte ogni giorno, alle 17, 18, 19 e alle 20.

Miniera è un’opera multidisciplinare scritta e diretta da Valerio Grutt e realizzata dalla Compagnia della Riserva (www.compagniadellariserva.it), una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

Miniera viaggia nell’invisibile, proiettandosi all’inizio del cantiere, immaginando una Direzione Lavori alle prese con una luce inspiegabile. Mettendo in atto un racconto immersivo di ciò che sarà, un cammino rituale tra sogni, progetti e possibilità.

Per info e prenotazioni QUI

25 OTTOBRE, OLTRE 700 PRESENZE PER LA 24 ORE NELL’EX MONASTERO DELLA VISITAZIONE

Ventiquattro ore piene di vita. Di incontri, laboratori, esperienze: tanti appuntamenti per iniziare a toccare con mano quel che costruiremo insieme nell’ex Monastero della Visitazione. Sono state oltre 700 le presenze, dall’incontro con padre Guidalberto Bormolini al concerto di Ginevra Di Marco fino alla ‘prima’ di Miniera, a mezzanotte, e alla colazione di domenica, nel refettorio.

Sabato 25 ottobre è stata una tappa fondamentale verso il futuro di questo luogo, che Fondazione Sant’Orsola sta prendendo in gestione dall’Arcidiocesi. Oltre 4mila metri quadrati coperti e quasi 3mila metri di parco che diventeranno teatro di una comunità aperta, una riserva di luce e silenzio dove ritrovare se stessi e sperimentare la ricchezza che nasce dall’aver cura gli uni degli altri.

Oltre 100 persone hanno partecipato alle 8.45 all’incontro con padre Bormolini, monaco, antropologo e tanatologo. “Nel vuoto riempito di oggetti – ha raccontato – in cui la solitudine dilaga, c’è urgenza di quello che volete fare qui, di luoghi che ti aiutino ad essere te stesso integralmente, a dare te stesso alla vita”. A seguire un’esperienza di meditazione, mezzora di silenzio guidati dalla comunità di Tutto è vita.

La mattina è proseguita con i laboratori di ceramica e di tintura naturale delle stoffe, ma anche con la presentazione del libro “Siamo noi, non io” che racconta quindici storie di vita e di tempo donato, scritto da Micaela Romagnoli e illustrato da Francesca Ballarini. Un modo per mettere al centro l’esperienza dei nostri volontari, un’iniezione di gratuità e di dono che può vivificare la vita di tutti.

Il pranzo nel refettorio è stato cucinato per tutti dalla Lanterna di Diogene, ristorante entrato nella guida Slow Food, dove lavorano ragazzi con disabilità e non, capaci di trasformare insieme i prodotti della terra in piatti buonissimi. Nel pomeriggio nuovi laboratori, anche di erboristeria e teatro per ragazzi, e l’incontro con Sarah e Luigi che stanno riempiendo di vita il loro cammino con la malattia, una compagnia fortissima per la vita di tutti.

Dopo l’ascolto dei messaggi che ci hanno mandato le monache della Visitazione e la chiacchierata con lo scrittore Pino Cacucci abbiamo cenato insieme sempre nel refettorio per assistere poi al concerto di Ginevra Di Marco e a mezzanotte alla ‘prima’ di Miniera, la nuova visita teatralizzata ideata da Valerio Grutt e realizzata dai ragazzi della Compagnia della Riserva. Alcuni sono rimasti a dormire con noi nelle celle delle monache per chiudere poi la 24 ore con la colazione insieme.

FOTO STORICHE DI WALTER BREVEGLIERI, L’ASTA SOLIDALE TRASLOCA ONLINE

PARTECIPA ALL’ASTA ONLINE: CLICCA QUI

 

Un anno di sostegno per 25 famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità intellettive. È questo il risultato dell’asta solidale di 20 fotografie storiche di Walter Breveglieri — probabilmente le più iconiche — che permetterà di realizzare il progetto “Crescere insieme”, promosso da CEPS e Fondazione Sant’Orsola. Un successo oltre ogni aspettativa. E l’asta da oggi prosegue online, mettendo a disposizione altre 47 foto in grande formato (per accedere CLICCA QUI)

L’asta è stata battuta magistralmente da Raphaelle Blanga, che aveva animato già la prima asta delle luminarie di Lucio Dalla, si è svolta nel salone di Palazzo De’ Toschi grazie al sostegno di Banca di Bologna ed è stata preceduta da un aperitivo preparato e servito con passione dai ragazzi e dalle ragazze con disabilità che a Cento gestiscono la Da Tè Sala solidale. A scaldare gli animi soprattutto le foto del Bologna calcio, con il celebre scatto del gol di testa di Pascutti del 1964 e una gigantografia di Giacomo Bulgarelli a farla da capofila.

Le opere, in grande formato e in uno splendido bianco e nero, provengono tutte dalla mostra “Walter Breveglieri fotografo” (palazzo d’Accursio 2019), che Minerva Edizioni, custode dell’intero archivio Breveglieri, ha organizzato per celebrare i suoi trent’anni di attività. Al termine dell’evento, Roberto Mugavero, fondatore della casa editrice intervenuto all’asta di ieri, ha ritenuto di metterle a disposizione per scopi benefici.

“È  stata una serata bellissima – commenta il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – che ha saputo unire l’amore alla storia della nostra città alla sua capacità di essere accogliente e solidale. Insieme a Ceps, con cui esiste fin dalla nostra nascita una bellissima collaborazione, riusciremo ad offrire così un sostegno qualificato a sempre più famiglie con figli e figlie con Trisomia 21 o disabilità intellettive, mettendoci al loro fianco nella quotidianità”.

«Vedere il progetto Crescere insieme accolto con tanto entusiasmo è per noi un’emozione profonda – gli fa eco Pier Luigi Sforza, presidente di CEPS – Dietro ogni fotografia, dietro ogni offerta, ci sono persone che credono nel valore della solidarietà e nel futuro dei nostri ragazzi. Sapere che grazie a questa generosità, che nasce a sua volta da un gesto di grande generosità di Minerva Edizioni che ci ha donato queste foto, potremo sostenere tante famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità intellettive ci riempie di gratitudine e di speranza. È la dimostrazione che quando una comunità si unisce può davvero fare la differenza.»

I fondi raccolti andranno, infatti, a sostegno del progetto “Crescere insieme” di Fondazione Sant’Orsola e CEPS (Centro Emiliano Progetti Sociali) per le famiglie con figli con Trisomia 21 o disabilità cognitive che necessitano di un supporto psicologico per affrontare i problemi della quotidianità o di migliorare il rapporto con la scuola e di una valutazione qualificata per il proprio bambino o la propria bambina per definire un percorso scolastico equilibrato e personalizzato, fondamentale per il loro futuro.

 

24 ORE AL MONASTERO – CON “MINIERA” sabato TORNANO LE VISITE TEATRALIZZATE

Tornano con Miniera le visite teatralizzate all’ex Monastero della Visitazione. Miniera è un’opera multidisciplinare site specific, una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

Miniera viaggia nell’invisibile, proiettandosi all’inizio del cantiere, immaginando una Direzione Lavori alle prese con una luce inspiegabile. Mettendo in atto un racconto immersivo di ciò che sarà, un cammino rituale tra sogni, progetti e possibilità.

 

La scrittura scenica e la regia sono di Valerio Grutt, la messa in scena della Compagnia della Riserva (compagniadellariserva.it) con (in ordine di apparizione): Vincenzo Fioretti (architetto), Sofia Longhini (donna con il passeggino), Paola Mattia (ingegnera), Viola Albertine (arpista), Elena Biagini (danzatrice), Roberto Vallone, Beatrice Scialoia, Martina Alaimo (la famiglia).

 

La prima sarà sabato 25 a mezzanotte, con replica all’una. Altre date sono previste il giorno successivo e nel fine settimana dell’8-9 novembre. Per partecipare è possibile utilizzare il modulo per le iniziative di “24 ore al Monastero” e scorrere fino ad arrivare a Miniera