Monastero della Visitazione

Due imprese partner, centinaia di donazioni e 88 incontri per il Monastero della Visitazione

In sei mesi, tra visite e piccoli eventi – l’ex Monastero della Visitazione ha aperto le porte a 2.374 persone. Incontri che stanno arricchendo il progetto sulle attività che si svilupperanno in questo angolo di città che nessuno aveva mai visto. E il progetto, prendendo forma, inizia a coinvolgere anche i donatori: sono arrivate centinaia di piccole donazioni per complessivi 117.200 euro, mentre due imprese importanti – Rekeep e CER Medical – hanno già sposato il progetto, decidendo di sostenerlo in modo continuativo.

L’ex Monastero sorge dietro alla chiesa degli Alemanni, 4mila metri quadrati coperti più 3mila metri quadrati di parco, a due passi dall’ospedale. La proprietà sta passando dall’Ordine religioso all’Arcidiocesi che lo darà in buona parte in gestione a Fondazione Sant’Orsola, che mentre sta elaborando il progetto ha iniziato ad organizzare una serie di iniziative per fare conoscere alla città questo spazio.

Alle 78 visite di Ex Clausura hanno partecipato in piccoli gruppi 1.041 persone. Alle cinque serate della scuola di meditazione hanno preso parte 362 persone, in gran parte medici e infermieri, mentre 484 hanno affollato gli incontri con quattro esponenti della musica indipendente, da Dente a Vasco Brondi, che hanno raccontato il ruolo del silenzio e della spiritualità nella loro musica. E al termine di ogni iniziativa uno spazio è stato lasciato al confronto sul futuro del Monastero. Con la giornata “La ruota del ricordo”, domenica 8 giugno, si sono aperte le porte del luogo ad altre 200 persone, mentre in luglio Car ed Azimut hanno organizzato all’interno del chiostro una cena d’inizio estate per i propri collaboratori.

Le persone incontrate in questi ed altri eventi e – ancor più – il rapporto continuativo con la parrocchia e con alcune associazioni di genitori hanno permesso di mettere sempre più a fuoco il progetto di un luogo che, oltre alla casa di accoglienza per le famiglie che arrivano da fuori regione per trovare a Bologna le cure di cui hanno bisogno, vedrà svilupparsi iniziative per i bambini e per gli anziani, con un’attenzione forte alle possibilità di inserimento lavorativo per i ragazzi e le ragazze con disabilità.

“La risposta della città – spiega il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – è stata molto forte fin dalla cena a Palazzo Re Enzo fatta in marzo per lanciare il progetto e ogni volta che abbiamo aperto il Monastero per iniziative, tutte gratuite, sono comunque e sempre arrivate decine e decine di donazioni spontanee. Le persone si riconoscono nell’obiettivo di fondo: non snaturare questo luogo ma renderlo uno spazio solidale e accogliente per tutti, contribuendo a ricostruire un’esperienza positiva di comunità”.

Due imprese hanno deciso di diventare partner del progetto. La prima è stata Rekeep, che ha fatto la prima donazione da 30.000 euro, che replicherà per altri due anni. “Questo nuovo spazio – spiega il presidente Claudio Levorato – sta prendendo forma in modo realmente partecipato, attraverso l’incontro e l’ascolto. E sta diventando, grazie alle idee di tutti, un posto bellissimo dove bambini ed anziani, ammalati che si stanno curando e ragazzi che studiano, scienza e cultura conviveranno e si sosterranno a vicenda, in un bellissimo spazio di contaminazione e accoglienza”.

A Rekeep si è unita subito dopo CER Medical, che donerà 36.000 euro nel triennio. “Operiamo in Emilia-Romagna – racconta l’amministratore delegato Alberto Paleari – e siamo naturalmente attenti a ciò che accade intorno a noi. La Fondazione Sant’Orsola opera a Bologna e centra con i suoi progetti e con il Monastero in particolare, tutti i temi che ci stanno a cuore: maternità, dolore, pediatria, disabilità con il sorriso e la caparbietà illuminata e sognatrice di chi ha la visione di un grande futuro”.

(nell foto: Claudio Levorato, presidente di Rekeep, all’interno del grande cortile del Monastero)

SABATO 25 OTTOBRE 24 ORE AL MONASTERO CON VISITE, INCONTRI, LABORATORI ED ESPERIENZE

PER PRENOTARE CLICCA QUI

 

Sabato 25 ottobre appuntamento al Monastero della Visitazione. Fondazione Sant’Orsola ha organizzato 24 ore di visite, incontri, laboratori, eventi ed esperienze. In tutto 16 occasioni per conoscere l’ex monastero di clausura – in cui nessuno è potuto entrare per due secoli – e per scoprire quel che qui potremo realizzare insieme terminati i lavori di ristrutturazione.

Si parte alle ore 8.45 e si prosegue fino alle 9 di domenica 26. Solo il pranzo è a pagamento, per tutte le altre iniziative l’ingresso è libero, ma è necessario prenotarsi sul form accessibile cliccando qui. Si potrà ovviamente partecipare a più di un’iniziativa e si potrà poi rimanere al Monastero per tutto il tempo desiderato.

Scarica qui il pieghevole con Il programma della giornata. Qui di seguito tutte le iniziative.

 

INCONTRO

Sabato ore 8.45-9.30

SENTIRE LA VITA

Incontro con padre Guidalberto Bormolini, presidente di Tutto è vita

 

ESPERIENZE

Sabato ore 9.30-10

MEDITAZIONE

All’inizio della giornata un momenti di meditazione guidata dalla comunità Tutto è vita: mezzora di silenzio per iniziare ad avventurarsi in una disciplina che può dare un respiro diverso ai nostri giorni

 

LABORATORIO

Sabato ore 10.30-12; 15-16.30

CON LE MIE MANI

Aiutato da un ceramista ognuno dei partecipanti realizzerà una ciotola, un vaso, un piatto che potrà poi portare con sé e darà il proprio contributo alla creazione di un’opera collettiva che rimarrà per sempre nel Monastero. Iniziativa per adulti e bambini.

 

LABORATORIO

Sabato ore 10.30; 11.30

I COLORI DELLA NATURA

Laboratorio di tinture naturali per adulti e bambini: scopriremo insieme quali erbe possono colorare le stoffe, come farlo e al termine potremo portare a casa alcuni degli scampoli realizzati.

 

INCONTRO

Sabato ore 11

SIAMO NOI, NON IO

Fondazione Sant’Orsola ha raccolto in un libro 15 storie di vita e volontariato. Entriamo insieme in queste pagine accompagnati dalla lettura di alcuni brani e dalle testimonianze di chi l’ha realizzato.

 

ESPERIENZE

Sabato ore 12

MEDITAZIONE

Al centro della giornata un momenti di meditazione guidata dalla comunità Tutto è vita: mezzora di silenzio per iniziare ad avventurarsi in una disciplina che può dare un respiro diverso ai nostri giorni

 

ESPERIENZE

Sabato ore 13

A TAVOLA CON LA LANTERNA

Oggi cucina per noi “La lanterna di Diogene”, ristorante – presente nelle guide di Slow Food – dove ragazzi con disabilità imparano dalle anziani del paese a fare i tortelli e sfornano ogni giorno piatti autentici e buonissimi. Donazione richiesta: 45 euro/persona.

 

INCONTRO

Sabato ore 15

FORTE, MOLTO PIÙ CHE FACILE

Non è questione di eroi e neanche soltanto di guarigione sì o no e quando, ma di come si vive, di come ci aiutiamo ad essere vivi, pienamente, anche nella malattia. La giornalista Micaela Romagnoli ne parla con Sarah e Luigi, che questo percorso lo stanno vivendo ogni giorno

 

INCONTRO

Sabato ore 16

UN FONDAMENTO NASCOSTO

Le foto che si sono scattate sotto la neve nel chiostro, ciò che hanno lasciato scritto nelle celle, le loro voci e il loro pensiero sul futuro di questo Monastero che è stata la loro casa: mezzora in ascolto delle Monache della Visitazione.

 

LABORATORIO

Sabato ore 15; 16.30

LA VITA NEI CAMPI

Con questo laboratorio di erboristeria scopriamo insieme quali erbe crescono nei nostri campi, quali possiamo coltivare e come, a che cosa servono e come possiamo conservarle e utilizzarle

 

ESPERIENZE

Sabato ore 16-17

CAFFÈ ALZHEIMER AL MONASTERO

Uno spazio pensato per offrire un momento sereno a persone con Alzheimer e ai loro familiari, accompagnati da chi – nella parrocchia qui a fianco – ha fatto nascere il primo Caffè Alzheimer di Bologna.

 

INCONTRO

Sabato, ore 17-18

COME PREVENIRE IL DETERIORAMENTO COGNITIVO?

La dottoressa Maria Macchiarulo, direttore f.f. della Geriatria del Sant’Orsola, insieme ai suoi collaboratori ci aiuterà a conoscere e prevenire il decadimento cognitivo. Le più recenti evidenze scientifiche mostrano che fino al 45% dei casi di demenza può essere ritardato o evitato, agendo su 14 fattori di rischio modificabili.

 

LABORATORIO

Sabato ore 17

ENTRA CON ME NELLA STORIA

Entrando nella stanza ogni bimbo deciderà che personaggio vuole essere e si troverà così protagonista di una storia sempre in corso. Laboratorio per bambini e bambine.

 

INCONTRO

Sabato ore 18

IN VIAGGIO

Lo scrittore Pino Cacucci ci guiderà in un itinerario attraverso le sue opere, tra ribelli e avventurieri, uomini e donne dispersi tra le pieghe dalla storia. Cercando lo spirito del viaggio, dell’esserci. In collaborazione con Librerie Feltrinelli. Saranno disponibili in sala i libri dell’autore

 

ESPERIENZE

Sabato ore 19.30

CENA IN REFETTORIO

Tra un incontro e l’altro ci possiamo fermare a mangiare insieme qualcosa nell’antico refettorio del Monastero, chiacchierando con chi abbiamo incontrato o seduti a tavola con i nostri amici. Donazione libera

 

EVENTI

Sabato ore 21

DONNA GINEVRA E LE STAZIONI LUNARI

Lo spettacolo che ripercorre gli ultimi quindici anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, tra riscoperta della tradizione popolare dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e il patrimonio musicale da cui Ginevra nasce e a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De Andre. Ingresso libero, prenotazione necessaria

 

ESPERIENZE

Sabato ore 23 – domenica ore 7

NEL SILENZIO DELLA NOTTE

Chi vuole potrà fermarsi a dormire in alcune celle del Monastero, debitamente sistemate. Una notte in clausura, magari con un libro preso dalla biblioteca delle monache, un momento di silenzio tutto per sé. Posti limitati

 

EVENTI

Sabato ore 00 – domenica ore 01

MINIERA

Dopo ExClausura, la Compagnia della Riserva diretta da Valerio Grutt continua a guidarci alla scoperta non più del passato ma del futuro di questo luogo. Una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

 

ESPERIENZE

Domenica, ore 7.30

COLAZIONE NEL CHIOSTRO

Concludiamo la 24 ore iniziando la giornata insieme. Una colazione buonissima ci aspetta nel refettorio del Monastero e una sorpresa musicale ci accompagnerà verso l’uscita.

 

Durante la giornata (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18) sarà attivo su un’ambulanza nel parco il Pronto soccorso letterario: entrando si incontreranno alcuni giovani autori che ci proporranno la lettura di una pagina o di un libro, che potrai anche portarti a casa, per continuare questo viaggio insieme.

 

Durante il pomeriggio nel refettorio del Monastero la cooperativa Oltretutto – attiva nell’inserimento lavorativo di ragazze e ragazzi con disabilità – animerà la Sala da tè, dove fermarsi per bere qualcosa o fare una piccola merenda con donazione libera ma soprattutto incontrare le persone, rileggere qualcosa, parlare con i protagonisti degli appuntamenti.

 

Sempre nel pomeriggio si riunirà un tavolo di confronto durante il quale presenteremo le linee guida del progetto per il futuro del Monastero e ci confronteremo con tanti altri soggetti per raccogliere e intrecciare punti di vista e possibilità, che contribuiranno a dare vita al progetto definitivo. Per partecipare scrivere a info@fondazionesantorsola.it

25 OTTOBRE, OLTRE 700 PRESENZE PER LA 24 ORE NELL’EX MONASTERO DELLA VISITAZIONE

Ventiquattro ore piene di vita. Di incontri, laboratori, esperienze: tanti appuntamenti per iniziare a toccare con mano quel che costruiremo insieme nell’ex Monastero della Visitazione. Sono state oltre 700 le presenze, dall’incontro con padre Guidalberto Bormolini al concerto di Ginevra Di Marco fino alla ‘prima’ di Miniera, a mezzanotte, e alla colazione di domenica, nel refettorio.

Sabato 25 ottobre è stata una tappa fondamentale verso il futuro di questo luogo, che Fondazione Sant’Orsola sta prendendo in gestione dall’Arcidiocesi. Oltre 4mila metri quadrati coperti e quasi 3mila metri di parco che diventeranno teatro di una comunità aperta, una riserva di luce e silenzio dove ritrovare se stessi e sperimentare la ricchezza che nasce dall’aver cura gli uni degli altri.

Oltre 100 persone hanno partecipato alle 8.45 all’incontro con padre Bormolini, monaco, antropologo e tanatologo. “Nel vuoto riempito di oggetti – ha raccontato – in cui la solitudine dilaga, c’è urgenza di quello che volete fare qui, di luoghi che ti aiutino ad essere te stesso integralmente, a dare te stesso alla vita”. A seguire un’esperienza di meditazione, mezzora di silenzio guidati dalla comunità di Tutto è vita.

La mattina è proseguita con i laboratori di ceramica e di tintura naturale delle stoffe, ma anche con la presentazione del libro “Siamo noi, non io” che racconta quindici storie di vita e di tempo donato, scritto da Micaela Romagnoli e illustrato da Francesca Ballarini. Un modo per mettere al centro l’esperienza dei nostri volontari, un’iniezione di gratuità e di dono che può vivificare la vita di tutti.

Il pranzo nel refettorio è stato cucinato per tutti dalla Lanterna di Diogene, ristorante entrato nella guida Slow Food, dove lavorano ragazzi con disabilità e non, capaci di trasformare insieme i prodotti della terra in piatti buonissimi. Nel pomeriggio nuovi laboratori, anche di erboristeria e teatro per ragazzi, e l’incontro con Sarah e Luigi che stanno riempiendo di vita il loro cammino con la malattia, una compagnia fortissima per la vita di tutti.

Dopo l’ascolto dei messaggi che ci hanno mandato le monache della Visitazione e la chiacchierata con lo scrittore Pino Cacucci abbiamo cenato insieme sempre nel refettorio per assistere poi al concerto di Ginevra Di Marco e a mezzanotte alla ‘prima’ di Miniera, la nuova visita teatralizzata ideata da Valerio Grutt e realizzata dai ragazzi della Compagnia della Riserva. Alcuni sono rimasti a dormire con noi nelle celle delle monache per chiudere poi la 24 ore con la colazione insieme.

“CORPI CELESTI”, AL MONASTERO OSSERVAZIONE ASTRONOMICA DI LUNA E SATURNO E READING DI POESIA

Due telescopi, un violino, una voce. Un’occasione per alzare lo sguardo, insieme. Durante la serata ognuno dei partecipanti avrà l’occasione di guardare con due telescopi professionali la Luna e Saturno con i suoi anelli, ascoltando le spiegazioni del gruppo di astrofili ravennati che guideranno l’esperienza. Accompagneranno la serata un violino e un reading di poesie.

È il nuovo evento che Fondazione Sant’Orsola ha organizzato alla Visitazione, l’ex monastero di clausura in via Mazzini, dietro la parrocchia degli Alemanni, che diventerà – terminati i lavori di ristrutturazione – un polo solidale capace di arricchire la vita di tutti. L’appuntamento è per il 3 ottobre, dalle ore 20 alle 21.30.

Chi parteciperà avrà modo di osservare la Luna e Saturno, visibile con i suoi anelli, grazie ai telescopi forniti dall’ARAR, l’associazione che a Ravenna gestisce il Planetario e che ci accompagnerà in questa esperienza. Le ‘esplorazioni’ saranno accompagnate da un reading di poesie, scelte e lette da Valerio Grutt, un altro stimolo per ‘alzare lo sguardo’.

Chi lo ha può portare con sé un tappetino per stendersi, se lo desidera, nel parco del Monastero in attesa dell’osservazione e ascoltando il reading. L’evento è aperto ad adulti, ragazzi, bambini, L’ingresso è ad offerta libera con prenotazione.

Donazione: È possibile donare al banchetto della Fondazione Sant’Orsola in contanti o pos o satispay all’ingresso o uscita dell’iniziativa. Il 100% della donazione va a sostegno della realizzazione del progetto per il Monastero della Visitazione.

Prenotazione: la prenotazione è obbligatoria, compilando il form online: https://www.leanevent.it/corpi-celesti_reg/

Attenzione: le disdette devono essere comunicate tempestivamente scrivendoci a info@fondazionesantorsola.it per permettere ad altri di accedere. Grazie della collaborazione

24 ORE AL MONASTERO – CON “MINIERA” sabato TORNANO LE VISITE TEATRALIZZATE

Tornano con Miniera le visite teatralizzate all’ex Monastero della Visitazione. Miniera è un’opera multidisciplinare site specific, una visita tra performance e installazioni, suoni e figure, per partecipare al progetto di trasformazione del monastero attraverso l’esperienza, immergendosi in una visione.

Miniera viaggia nell’invisibile, proiettandosi all’inizio del cantiere, immaginando una Direzione Lavori alle prese con una luce inspiegabile. Mettendo in atto un racconto immersivo di ciò che sarà, un cammino rituale tra sogni, progetti e possibilità.

 

La scrittura scenica e la regia sono di Valerio Grutt, la messa in scena della Compagnia della Riserva (compagniadellariserva.it) con (in ordine di apparizione): Vincenzo Fioretti (architetto), Sofia Longhini (donna con il passeggino), Paola Mattia (ingegnera), Viola Albertine (arpista), Elena Biagini (danzatrice), Roberto Vallone, Beatrice Scialoia, Martina Alaimo (la famiglia).

 

La prima sarà sabato 25 a mezzanotte, con replica all’una. Altre date sono previste il giorno successivo e nel fine settimana dell’8-9 novembre. Per partecipare è possibile utilizzare il modulo per le iniziative di “24 ore al Monastero” e scorrere fino ad arrivare a Miniera