Per quel tocco in più, trasformiamo un’ambulanza in un’unità mobile per la prevenzione

3 Novembre 2026

Prima di un progetto, prima di un cortometraggio, “Per quel tocco in più” è una storia. Quella di una ragazza di 31 anni che da un nodulo scopre, anche se è molto giovane, un tumore al seno. “Per quel tocco in più” parte da qui dalla storia di Sarah e di tutte le altre donne che ha incontrato nel suo viaggio.

Oggi questa storia diventa una campagna di crowdfunding che permetterà di raggiungere sempre più donne. Abbiamo un obiettivo: vogliamo dare vita a una piccolo ambulatorio mobile che ci permetta di arrivare direttamente nei comuni e nei luoghi di lavoro per portare la prevenzione precoce. Questo sarà possibile solo attraverso l’acquisto di un ecografo portatile che trasformerà un ambulanza di Fondazione Sant’Orsola in un’unità mobile per dare vita a una campagna di prevenzione continuativa.

Ad oggi il tumore al seno colpisce nell’80% dei casi donne over 50. Anche per questo il percorso di screening regionale inizia dai 45 anni e permette ogni anno a migliaia di donne di effettuare i controlli per tenersi monitorate. Ma gli ultimi dati ci indicano che i casi al di sotto di questa età stanno aumentando. Il tumore al seno è il cancro con la maggiore percentuale di guarigione, soprattutto se diagnosticato in tempo. Per questo l’attenzione alla prevenzione, l’autopalpazione e – quando possibile – un’ecografia mammaria sono gesti di amore per sé e per chi ci vuole bene. La prevenzione precoce non nasce, infatti, dalla paura di ammalarsi, ma è un gesto di cura.

Insieme possiamo acquistare un ecografo per dotare l’ambulanza di “Per quel tocco in più” di questo strumento fondamentale per raggiungere le ragazze e le donne in sempre più comuni. Un ecografo portatile è uno strumento che durerà anni con un costo di 20.000€ rappresenta il punto di partenza per dare un’opportunità concreta anche nelle zone più lontane dalla città. Senza questo strumento sarà impossibile riuscire a garantire alle donne che incontreremo un controllo approfondito e un primo referto. Già in primavera così l’ambulatorio mobile potrà partire e avviare una campagna che sarà continuativa.

Per scoprire e sostenere il progetto è online la nostra campagna su Idea Ginger: GUARDA LA CAMPAGNA