Musicoterapia in pediatria

Fa diminuire la paura, contiene l’ansia, permette a tutti di esprimersi. È il potere della musicoterapia, l’attività che grazie alle donazioni in arrivo la Fondazione Sant’Orsola offre  – attraverso musicoterapeuti laureati – ai bimbi e i loro genitori ricoverati nei reparti pediatrici del Sant’Orsola. Il progetto, partito nel maggio 2022 in quattro reparti, ne coinvolge oggi sette, insieme potremo continuare a portarla lì dove c’è bisogno

Il Progetto

Raccogliendo il testimone dall’associazione Mozart 14 che nel 2006 aveva avviato la musicoterapia in Pediatria, la Fondazione Sant’Orsola ha fatto ripartire il progetto nel maggio 2022.

Ogni settimana – anche in agosto, escluse solo le festività natalizie – grazie al sostegno dei donatori la musicoterapia arriva così in sette reparti per due ore alle bimbe e bimbi e ragazzi e ragazze ricoverati in:

  • Terapia Intensiva Neonatale – dal 2022
  • Neonatologia – dal 2022
  • Chirurgia pediatrica – dal 2022
  • Oncoematologia pediatrica – dal 2022
  • Pediatria specialistica – dal 2023
  • Neuropsichiatria infantile – dal 2024
  • Neurochirurgia pediatrica – dal 2025

Tanti sono gli effetti positivi per i piccoli pazienti grazie agli strumenti portati dai musicoterapeuti in reparto:

  • L’attività riduce la percezione del dolore fisico causato dalle terapie e diminuisce l’ansia per un intervento chirurgico o cure che spaventano.
  • I bambini sono aiutati ad elaborare ed esprimere con la musica (linguaggio universale per chi non parla ancora per ragioni d’età o di provenienza geografica) il disagio causato dalla degenza, specie se prolungata.
  • Per i bimbi nati prematuri permette di placare il pianto affinché possa risparmiare energie da investire nella crescita e il suono contribuisce ad attivare una relazione emotiva tra bimbo in incubatrice e genitori.

RICERCA
In terapia intensiva neonatale Fondazione Sant’Orsola sta ultimando una ricerca avviata da Mozart 14 per misurare anche dal punto di vista clinico gli effetti positivi della musicoterapia sullo sviluppo dei neonati prematuri.

Attraverso una convenzione con il Conservatorio di Cesena abbiamo deciso di cofinanziare un dottorato di ricerca bandito con fondi PNRR sull’attività in corsi. “Gli effetti della musicoterapia nei percorsi di cura in Pediatria” è il titolo dello studio triennale che è stato avviato sul finire del 2024.

Galleria Fotografica

Notizie

Timeline Progetto

  1. Claudio Abbado avvia il progetto Tamino

    Il grande maestro inizia la musicoterapia in pediatria al Sant’Orsola, attività poi proseguita con l’associazione Mozart 14

     

  2. La Fondazione prosegue l’attività

    Fondazione Sant’Orsola rileva l’attività dall’associazione Mozart 14, che ha chiuso, e si impegna a proseguirla

  3. La Musicoterapia arriva in Pediatria d’urgenza

    La Fondazione porta l’attività anche in un quinto reparto, la Pediatria specialistica e d’urgenza

  4. Entra anche la Neuropsichiatria infantile

    Sesto reparto per l’attività di musicoterapia: il progetto entra anche in Neuropsichiatria infantile

  5. Il PNRR cofinanzia una ricerca sulla musicoterapia

    La Fondazione Sant’Orsola ha scelto di legare sempre di più ai propri servizi attività di ricerca e di misurazione dell’impatto. Attraverso una convenzione con il Conservatorio di Cesena cofinanziamo un dottorato di ricerca bandito con fondi PNRR sull’attività in corso

  6. Entra anche in Neurochirurgia pediatrica

    Settimo reparto l’attività di musicoterapia