27 Giugno 2026
Sei anziano o in convalescenza e non riesci, da solo, a transitare da un padiglione all’altro? Hai una disabilità visiva e dalla fermata del bus non sai come fare per raggiungere l’ambulatorio? Oppure sei in carrozzina e fai fatica a spostarti sotto il sole? Da lunedì la Fondazione Sant’Orsola, grazie ai suoi volontari e ad una donazione in memoria di Rita Golfieri, attiverà un nuovo servizio pensato per te.
Con due veicoli elettrici – un cart e un Doblò – aiuterà tutti coloro che ne hanno bisogno a muoversi tra i 30 padiglioni del Policlinico, disseminati in un’area lunga un chilometro. “Nei momenti delicati della propria vita – spiega il presidente Andrea Moschetti – è fondamentale avere qualcuno al tuo fianco: è quel che proviamo a fare, ogni giorno, con i nostri progetti e con i nostri volontari, e che realizzeremo anche con questo servizio personalizzato”.
Il servizio, totalmente gratuito, in questa prima fase sarà attivo dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi, dalle 8 alle 14 e potrà essere prenotato telefonando al numero 347 9283540 (sempre dalle 8 alle 14) con almeno 24 ore di anticipo. In alternativa il servizio potrà essere richiesto anche in tempo reale all’Infopoint, posto lungo il viale centrale del Policlinico, e in quest’ultimo caso verrà erogato solo se ci sarà in quel momento un mezzo disponibile.
I volontari della Fondazione Sant’Orsola accompagneranno le persone da un padiglione all’altro del Policlinico, ma potranno anche andare a prendere un paziente con disabilità alla fermata dell’autobus davanti all’ospedale o all’uscita dal parcheggio sotterraneo. Per mettere a punto quest’ultimo servizio la Fondazione ha aperto un confronto con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), per costruire con loro un servizio adatto anche alle loro esigenze e per avere il loro aiuto per promuovere questa opportunità.
Entrambi i veicoli utilizzati sono elettrici, per garantire il massimo della sostenibilità. Il cart ha quattro posti, compreso il guidatore, e sarà ottimale per muoversi all’interno dell’area del Sant’Orsola. Il Doblò, appositamente modificato per poter accogliere – oltre a due passeggeri e il guidatore – anche una carrozzina, permetterà di raggiungere anche i padiglione 1, 2 e 3 o di andare a prendere ad una fermata dell’autobus o all’uscita del parcheggio sotterraneo un paziente non vedente o con altre disabilità.
I due mezzi sono stati donati da Anna Sgargi, madre della professoressa Rita Golfieri, già direttrice della Radiologia del Sant’Orsola, in memoria della figlia. “Sono orgogliosa – commenta la signora Sgargi – di aver favorito la realizzazione del progetto di miglioramento del trasporto interno dei pazienti, mantenendo viva la generosità e la dedizione con cui ha sempre lavorato per loro”.