24 Aprile 2026
Uno strumento innovativo per il monitoraggio cerebrale dei piccoli pazienti in condizioni critiche. Lo ha donato al Policlinico la Fondazione OVIV, insieme alla Fondazione Sant’Orsola, grazie ai 12.000 euro raccolti tra i soci e gli amici della cooperativa Ansaloni, durante il tradizionale evento di fine anno al teatro Manzoni.
Il nuovo strumento registra e visualizza in modo continuo l’attività elettrica cerebrale: utilizza pochi elettrodi sul capo del bambino per ottenere un tracciato semplificato ma costante nel tempo, aiutando a valutare la gravità e l’evoluzione dell’encefalopatia e a guidare interventi terapeutici precoci, capaci di minimizzare i danni e gli effetti neurologici a lungo termine.
Il dispositivo è stato donato alla Neuropsichiatria dell’età Pediatrica che lo utilizzerà in particolare insieme alla Cardiochirurgia pediatrica. “L’innovazione – racconta il direttore della Neuropsichiatria Duccio Cordelli – apre oggi possibilità impensabili fino a ieri. Questo monitoraggio ci consentirà, infatti, interventi più tempestivi e mirati e quindi molto più efficaci per proteggere il cervello dei bambini con gravi cardiopatie”.
La donazione alimenta una collaborazione già molto forte con la Cardiochirurgia pediatrica e la neonata Cardioanestesia pediatrica, diretta dalla dottoressa Marta Agulli. “Fino a ieri – spiega Emanuela Angeli, direttrice del reparto di Cardiochirurgia pediatrica – potevamo concentrarci quasi solo sulla sopravvivenza di chi era affetto da una cardiopatia congenita. Oggi invece, grazie anche a questi strumenti innovativi, assicurata la sopravvivenza possiamo lavorare per migliorare la qualità della vita con un monitoraggio e valutazioni che inizieranno sin dall’arrivo in terapia intensiva”
La Fondazione OVIV è stata costituita nel 2008 dalla Cooperativa Edificatrice Ansaloni, quale strumento di intervento sociale. La Cooperativa Edificatrice Ansaloni, che da oltre 80 anni opera nel settore della costruzione di abitazioni, rappresenta un punto di riferimento consolidato per chi acquista casa a Bologna e, attraverso questa attività, contribuisce a rafforzare il tessuto comunitario. Come ricorda il presidente Gianfranco Franchi, la Coop Ansaloni organizza da oltre 15 anni un Concerto a Capodanno al Teatro Manzoni, sostenendone interamente i costi. Nel corso dell’iniziativa, così, le offerte degli oltre 700 partecipanti vengono interamente destinate alla solidarietà.
“Oggi siamo molto felici – commenta Anita Pezzetti, presidente di Fondazione OVIV, durante la consegna ai due reparti – di toccare con mano la dedizione di questi medici e la collaborazione che si è instaurata tra loro. È bello per noi sapere che il nostro contributo va a rafforzare tutto ciò, salvaguardando un patrimonio, quello della sanità pubblica, indispensabile per ognuno di noi”.