23 Maggio 2026
Lunedì 25 maggio alle ore 11,30 all’interno del Day Hospital di Oncologia generale del Policlinico Sant’Orsola, dove ogni giorno 80 pazienti entrano per visite ed esami e per i cicli di chemio ed immunoterapia, avrà luogo il primo di tre nuovi appuntamenti della IV edizione di Musica Insieme al Sant’Orsola.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Musica Insieme e Fondazione Sant’Orsola, con il contributo di Illumia, e si realizzerà grazie alla residenza nel reparto di un pianoforte storico Steinway & Sons messo generosamente a disposizione dagli eredi del grande direttore Carlo Felice Cillario.
Protagonista del primo appuntamento il talentuoso pianista ventisettenne Riccardo Mussato. Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Torino con lode e menzione, svolge regolare attività concertistica e divulgativa, in particolare tenendo conferenze-concerto interdisciplinari.
Riccardo Mussato eseguirà un affascinante programma: dal rigore intimo di Johann Sebastian Bach alle sfumature poetiche di Fryderyk Chopin, il concerto attraversa emozioni raccolte e profonde in forma di miniature musicali. Con Claude Debussy e Erik Satie il suono si fa luce e paesaggio interiore. Il Menuet di Maurice Ravel chiude il percorso con eleganza raffinata, unendo memoria del passato e sensibilità moderna.
La matinée al Day Hospital proseguiranno lunedì 15 giugno con la pianista Isabella Ricci, classe 1997, vincitrice di numerosi Concorsi, come il Premio “Andrea Baldi” e il Premio “Giuseppe Alberghini” per i giovani talenti, e lunedì 29 giugno, con Maurizio Baglini, ospite delle sale più prestigiose al mondo, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Kennedy Center di Washington.
“Questa iniziativa – commenta il Presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – contribuisce a realizzare uno degli obiettivi di fondo per cui è nata la nostra Fondazione: abbattere la separazione tra la città dei sani e la città dei malati, per scoprire che insieme possiamo affrontare meglio ogni momento della nostra vita. Un obiettivo per il quale la bellezza che la musica porta con sé può giocare un ruolo importantissimo”.
Alessandra Scardovi, Presidente della Fondazione Musica Insieme, conclude: “Per noi la musica è un dono che riceviamo ogni giorno e che ci dà gioia ed emozione, consentendoci di affrontare meglio la nostra quotidianità: per questo abbiamo pensato di condividerlo, anche grazie alla generosità degli Artisti che partecipano a questo bellissimo progetto, affinché la nostra amata musica diventi un momento di sollievo e vicinanza anche per chi è costretto a confrontarsi giorno dopo giorno con la sofferenza”.
Nella foto: il primo concerto realizzato nel Day hospital di Oncologia generale il 15 luglio 2021, con Alexander Romanovsky