11 Aprile 2026
Insieme contro il tumore al seno. Fondazione Sant’Orsola ha scelto di sostenere una campagna di prevenzione a favore di giovani donne utilizzando le donazioni che arriveranno dalla Tigotà Sprin Run che si svolgerà domenica 19 aprile ai Giardini Margherita. Un’occasione importante per aver cura della propria salute anche prima che, con lo scoccare dei 45 anni, sia possibile accedere allo screening regionale.
La campagna rilancia il cortometraggio “Per quel tocco in più”, realizzato – in collaborazione con l’associazione Namo – da Sarah Murru, una giovane paziente, per sensibilizzare anche le coetanee sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, e viene realizzata da Fondazione Sant’Orsola con Komen Italia, una collaborazione nata con l’iniziativa Music for the Cure e proseguita con la ristrutturazione del Day hospital di Oncologia femminile del Policlinico.
Domenica 19 aprile, così, le partecipanti under 45 alla Tigotà Spring Run potranno prenotare un’ecografia o una mammografia (in base all’età) gratuitamente, nel camper messo a disposizione da Komen Italia nel quale lavoreranno medici del Sant’Orsola e del Bellaria (clicca qui per iscriverti alla corsa e prenotare l’esame). Durante la corsa saranno distribuiti materiali di sensibilizzazione e il camper rimarrà a disposizione ai Giardini fino al tardo pomeriggio aprendo a tutte le donne under 45 la possibilità di prenotare l’esame (clicca qui per prenotare un esame nel pomeriggio, terminata la corsa).
Sabato 18 aprile, nel pomeriggio, la stessa possibilità sarà data in piazza a Pianoro mentre fino a martedì 21 aprile sono previste poi tappe del camper in alcune imprese che hanno aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione delle proprie giovani collaboratrici questa opportunità. Oltre agli esami sono previsti incontri con Sarah Murru e gli oncologi del reparto diretto dal dottor Claudio Zamagni.
“Sono molto contenta – commenta Carla Faralli, presidente del Comitato Emilia-Romagna di Komen Italia – di questa occasione che rafforza il legame tra noi e la Fondazione Sant’Orsola, sempre più convinta che l’unione tra enti non profit capaci di mettere veramente al centro il bene delle pazienti crei un valore aggiunto per tutti”. “Questa campagna – concorda il presidente di Fondazione Andrea Moschetti – unisce enti diversi per dare forza e maggior risonanza ad un’idea avuta da una giovane donna. Valorizzare il desiderio di bene che intercettiamo, e farlo unendo le forze, è la strada giusta per costruire una comunità dove aver cura gli uni degli altri”.
La prevenzione precoce è sempre più importante. Il tumore al seno colpisce una donna su otto nell’arco della vita e il numero delle diagnosi nelle ragazze under 40 è in forte crescita. La diagnosi precoce, possibile grazie alla prevenzione, riduce la mortalità del 56%. Il primo passo che ogni donna può compiere, senza costi né effetti collaterali, è l’autopalpazione in grado di individuare, se fatta correttamente, alterazioni che meritano di essere approfondite rivolgendosi al proprio medico.
Per questo oltre a esami e incontri la campagna, che Fondazione Sant’Orsola realizzerà grazie al sostegno di Tigotà, prevede la distribuzione – cartacea durante gli appuntamenti e in formato digitale sul sito www.fondazionesantorsola.it – di una piccola guida che spiega come eseguire correttamente, ogni mese, una settimana dopo il ciclo, l’autopalpazione.
Gli esami che saranno offerti sono ecografie, entro i 39 anni, e mammografie per le donne di 40-44 anni (prima di questa età la densità di tessuto ghiandolare rende poco attendibile l’esito). Per prenotarsi la donna non deve essere in stato interessante o in allattamento o deve aver concluso quest’ultimo da almeno 3 mesi. Si ricorda che non si effettuano esami di screening a chi ha già un percorso oncologico attivo né esami di controllo per follow-up.