Federalberghi e Fondazione Sant’Orsola insieme per offrire ospitalità ai parenti dei malati

11 Marzo 2026

Grazie alla rinnovata collaborazione tra Federalberghi Bologna e Fondazione Sant’Orsola, anche a Bologna, l’ospitalità degli alberghi diventa solidale. Sull’esempio di quanto già attivo con successo in seno alla Federalberghi di Roma, l’Associazione bolognese ha deciso – infatti – di promuovere un nuovo progetto per offrire pernottamento e prima colazione gratuiti a coloro che si devono recare in Città per importanti esigenze sanitarie.

“L’accoglienza è il cuore del nostro lavoro, ma anche un valore identitario della nostra professione – dichiara il Presidente di Federalberghi Bologna Giovanni Trombetti – ed essere vicini a chi sta vivendo un momento difficile è un dovere morale prima ancora che professionale. Così quando il nostro gruppo Giovani Albergatori ci ha proposto questa iniziativa, non abbiamo che potuto dirci presenti”.

“Quando sono stata invitata a Roma da Stefano Gabbani, ideatore e promotore di questa iniziativa che a Roma opera come ONLUS, mi sono subito detta che poteva essere un modello virtuoso da replicare a Bologna – afferma la Presidente del Comitato Giovani Albergatori di Bologna, Maria De Scrilli – e devo ammettere, con orgoglio, che i colleghi del territorio hanno tutti accolto con favore l’idea”.

L’iniziativa consiste nel mettere a disposizione camere d’albergo, a titolo completamente gratuito, grazie all’adesione volontaria delle strutture associate. La Fondazione Sant’Orsola si occuperà della gestione delle prenotazioni e della verifica dei requisiti dei richiedenti, garantendo trasparenza, correttezza e accesso prioritario a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.

“Il rapporto con Federalberghi – racconta la Vice Presidente di Fondazione Sant’Orsola Trilli Zambonelli – è nato per noi nel pieno della pandemia. Durante il lockdown, grazie alle donazioni raccolte e alle tariffe convenzionate, siamo riusciti ad offrire a medici e infermieri 20.761 pernottamenti in albergo, per continuare a lavorare senza rischiare, tornando a casa, di infettare i propri cari. È stata un’esperienza che ci ha insegnato tanto: è stato un ‘gioco a vincere’, in cui ognuno ha donato qualcosa di sé e tutti insieme siamo riusciti a costruire qualcosa di buono per tutti”.

“L’accordo che sottoscriviamo oggi – prosegue Zambonelli – apre un nuovo capitolo in questa collaborazione. Le notti che gli alberghi doneranno saranno un abbraccio concreto a chi, dovendo intraprendere un percorso di cura salvavita, ha dovuto abbandonare la propria casa e trasferirsi per qualche giorno o per diversi mesi nella nostra città. Questa generosità degli albergatori  rafforzerà e allargherà tutto quello che il Terzo settore sta facendo per dare una risposta a questa esigenza. È una scelta di grande generosità che inseriremo nel portale BolognAccoglie, che stiamo costruendo insieme alle altre due Fondazioni nate accanto a Rizzoli e Bellaria, affinché vada a beneficio dei pazienti di tutti gli ospedali”.

“Il progetto è nato per rispondere a un bisogno concreto – afferma il collega albergatore romano Stefano Gabbani, promotore dell’iniziativa – molte famiglie che assistono un proprio caro ricoverato si trovano ad affrontare non solo una situazione emotivamente pesante ma, spesso, anche economicamente impattante.

Nonostante tutto quello che fanno tanti enti non profit, ci sono ancora persone che rimangono a dormire su una sedia in reparto se non addirittura in auto”

“L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra mondo imprenditoriale e terzo settore, a sostegno del sistema sanitario con l’obiettivo di rafforzare la rete di solidarietà cittadina – afferma il Direttore Generale di Confcommercio Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli – Il progetto è aperto all’adesione di tutte le strutture ricettive aderenti al nostro sistema: alberghiere ed extralberghiere. Con questa iniziativa – conclude il Direttore Generale – vogliamo mettere a disposizione non solo le strutture associate, ma trasferire il senso di comunità che ci appartiene. Un principio che trova espressione già a partire dal nostro logo dove, il termine Com, è un richiamo esplicito al concetto di comunità”.

Mission

La Fondazione Sant'Orsola è un ente non profit nato per essere al fianco dei pazienti e migliorarne il percorso di cura grazie alla generosità di volontari, cittadini e imprese

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