A 600 METRI DALL’OSPEDALE UNA NUOVA CASA PER LA COMUNITà DI FONDAZIONE SANT’ORSOLA

15 Dicembre 2025

Abbiamo tre mesi di tempo. Entro la fine di marzo vogliamo raccogliere insieme quel che serve per aprire in primavera la nuova casa di Fondazione Sant’Orsola in via Clotilde Tambroni 26, a 600 metri dall’ospedale. Qui allargheremo l’accoglienza, aprendo le porte anche agli anziani di Bologna che hanno bisogno di un aiuto durante un percorso di cura, e realizzeremo tante altre attività capaci di dare forza alla nostra comunità.

“Qui – racconta, infatti, il presidente della Fondazione Andrea Moschetti – inizieremo a sperimentare quel che poi potremo far respirare pienamente all’interno dell’ex Monastero della Visitazione, che prenderemo prossimamente in gestione, sperimentando nuovi servizi e, tramite questi ultimi, la costruzione di una comunità che cura, capace di arricchire la vita di tutti, persone sane o con malattia, giovani e anziani”.

L’obiettivo è raccogliere entro fine marzo 140.000 euro per

  • costruire a piano terra un bagno con doccia per persone con disabilità;
  • trasformare quattro locali per realizzare una grande cucina acquistando 11 postazioni con lavello, due fuochi e piano di lavoro;
  • realizzare un soggiorno con cucina per le famiglie dei pazienti che devono stare in isolamento perché immunodepresse;
  • allestire il giardino con un orto.

Cosa realizzeremo insieme

Nella nuova struttura si amplierà, innanzitutto, l’attività di accoglienza che Fondazione Sant’Orsola sta portando avanti dal settembre 2021 con 17 appartamenti e una quarantina di posti letto. Uno sviluppo richiesto dai numeri: “Nell’ultimo anno – racconta Moschetti – abbiamo aperto le porte a 580 richieste di accoglienza, ma ne abbiamo dovuto rifiutare quasi altrettante, per carenza di posti letto. Tutte famiglie che arrivano a Bologna per ricevere cure salvavita, che possono trovare nei nostri ospedali”.

Lo sviluppo non sarà però soltanto quantitativo. “I 46 nuovi posti letto di via Tambroni – prosegue il presidente di Fondazione Sant’Orsola – ci permetteranno di dare una risposta positiva a più famiglie ma soprattutto di sperimentare nuove modalità di accoglienza per i nostri anziani”. Le statistiche dicono che in città quasi un terzo degli over 65 vive da solo, e la percentuale sale al 50% tra gli over 80. Alcuni hanno comunque una rete familiare su cui contare, ma tanti altri no e quando arriva la necessità di affrontare un percorso di cura le cose si complicano.

Spesso chi è solo non può affrontare in Day hospital cure che solitamente così vengono erogate, come la chemioterapia, perché non può gestire gli effetti collaterali a casa da solo. “Vogliamo sperimentare – spiega Moschetti – la possibilità di rendere via Tambroni un posto dove essere accolti gratuitamente vicino all’ospedale, quindi in sicurezza, per vivere insieme ad altri il proprio percorso di cura, in un contesto comunitario, per poter poi tornare alla propria abitazione una volta terminate le terapie o la convalescenza”.

Nella costruzione di questo contesto comunitario via Tambroni offre diverse opportunità. In una delle sale della villa, al piano terra, troverà sede così il progetto Guarda come cresco, con cui la Fondazione offre un servizio di logopedia precoce a 41 bambini da 0 a 7 anni, con la Trisomia 21, facendo ognuno una seduta con un proprio genitore ogni due settimane o ogni 7 giorni, in base all’età. Ci saranno dunque, tutti i giorni, tante famiglie con bambini che arriveranno nella casa e potranno fermarsi a giocare nel parco.

Via Tambroni diventerà un punto di riferimento anche per i volontari di Fondazione Sant’Orsola, ormai quasi 300. Qui si svolgeranno, infatti, le assemblee plenarie così come gli incontri con i nuovi candidati o la scuola di volontariato e la vita stessa della casa sarà seguita dalla presenza costante di alcuni volontari dedicati. Il grande salone si presta poi a iniziative aperte alla città, come l’esperienza di meditazione appena lanciata da Fondazione Sant’Orsola insieme alla comunità dell’associazione Tutto è vita.

 

Come puoi partecipare

Per donare e sostenere la realizzazione del progetto puoi utilizzare le modalità consuete:

  • con carta di credito attraverso il nostro sito
  • con bonifico, sul conto corrente intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con IBAN IT72I0847236760000000101617 (il carattere in quinta posizione è una I di Imola) e causale: “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • con bollettino postale sul n° conto 1047864747 intestato a Fondazione Policlinico Sant’Orsola ETS con causale “Una nuova casa per la nostra comunità”
  • direttamente in sede, in via Albertoni 15 (nel chiostro, ingresso a piano terra dall’unico lato senza il portico), dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30

Per questo progetto però hai una possibilità in più!

Entro il 31 gennaio, infatti, Unicredit mette a disposizione una modalità particolare, e molto efficace: sulla piattaforma “Il mio dono” puoi votare il progetto per la nuova casa e fare una donazione. Tra i progetti che riceveranno più preferenze e maggior sostegno Unicredit ripartirà un proprio ulteriore contributo. Vai alla pagina dedicata al nostro progetto sulla piattaforma di Unicredit e sostienilo anche tu!

Mission

La Fondazione Sant'Orsola è un ente non profit nato per essere al fianco dei pazienti e migliorarne il percorso di cura grazie alla generosità di volontari, cittadini e imprese

Contatti

info@fondazionesantorsola.it
T. 349 328 4387

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Via San Vitale 40/3a
40125 Bologna
sede operativa:
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